Legabasket: la nuova Happy Casa Brindisi

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HappyCasa Brindisi

La società pugliese ha dovuto fare delle modifiche importanti al proprio roster nel corso del campionato. Il cambiamento fondamentale è avvenuto proprio nel ruolo di playmaker, ricoperto da Josh Perkins che era chiamato a raccogliere le chiavi dell’attacco della Stella del Sud. Il giocatore però non è mai stato in grado in questa stagione di essere davvero un fattore chiave per la propria squadra. Troppo incostante in qualsiasi aspetto del proprio gioco e si è dimostrato poco capace di far girare la squadra e organizzare l’azione.

In cabina di regia ora c’è Clark che sembra aver ritrovato la sua miglior condizione fisica e nel ruolo di play riesce ad esprimersi al meglio delle sue capacità. Proprio nell’ultima partita giocata, nelle Final Eight di Coppa Italia, abbiamo visto il miglior Clark della stagione. Ad affiancarlo in regia c’è capitan Zanelli che sta trovando sempre più spazio e partendo dalla panchina dà un ottimo contributo ai suoi.

Due importanti nuovi arrivi

Gentile è arrivato a Brindisi con le giuste motivazioni e, per un giocatore del suo livello, è una cosa davvero importante. Come ha dimostrato in queste poche partite disputate, ha tanta voglia di mettersi in gioco e sicuramente sarà un vantaggio per tutta la squadra. In questo periodo di pausa il giocatore sta recuperando la forma ideale e a breve sarà al 100%.

De Zeeuw ha dimostrato sin da subito grande entusiasmo, anche nel fare le piccole cose. Sembra essersi ambientato subito bene all’interno del gruppo squadra e troverà presto la sua miglior condizione.
Sicuramente con questi due nuovi innesti coach Vitucci potrà avere molte armi tattiche in più che dovrà saper sfruttare al meglio.

I pregi e i difetti dell’attacco di Brindisi

La stella del sud è la squadra che gioca più post up all’interno del nostro campionato, soprattutto per la presenza di Nick Perkins. Lo stesso centro americano si è rivelato da subito un fattore fondamentale per Vitucci, grazie alla sua capacità di giocare spalle a canestro e da lì trovare anche soluzioni che possano andare a servire il compagno libero. Brindisi infatti è seconda per numero di tiri segnati dagli scarichi con il 25% sul totale dei propri canestri, ma è seconda anche per quanto riguarda i rimbalzi offensivi.

L’Happy Casa spesso in questa stagione ha dimostrato di avere difficoltà a trovare opzioni offensive al di fuori di Nick Perkins. Il centro di Vitucci quando viene difeso forte dagli avversari e spesso viene raddoppiato o anche triplicato, forza il tiro o è costretto a scaricare ai compagni che spesso si ostinano a tirare da tre punti. Questo è accaduto ad esempio nella partita di Coppa Italia contro la Virtus, dove il peso offensivo è ricaduto quasi tutto su Clark, con buoni contributi anche di Chappell e Visconti. Un altro fattore negativo è il numero di palle perse a partita (seconda peggiore squadra: 13,5).

Obiettivi futuri

La città aspetta da tempo la posa della prima pietra del nuovo impianto, la New Arena, della quale il presidente Marino ha parlato recentemente e ha dichiarato che tutto procede per il verso giusto e presto i lavori inizieranno. Anche quest’anno l’obiettivo della squadra è quello di raggiungere quanto prima la salvezza per garantire la permanenza nel massimo campionato, per poi guardare ai Playoff e puntare a raggiungere il miglior piazzamento.