Legabasket: la nuova rivoluzione dell’Instant Replay Center

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Dopo un girone d’andata di cui abbiamo analizzato sorprese e delusioni, la Legabasket si prepara all’avvio della seconda parte di stagione. Questo girone di ritorno si apre con importanti novità dal punto di vista extra-campo che, tuttavia, potrebbero avere risvolti fondamentali anche sulle vicende di parquet. La Lega ha, infatti, inaugurato il cosiddetto Instant Replay Center, uno strumento a servizio delle terne arbitrali e che potrebbe migliorare non di poco la loro reattività e le loro decisioni. Cerchiamo di capire meglio cosa questo comporta.

L’Instant Replay Center è situato a Cologno Monzese e si tratta di uno studio gestito completamente in modalità remota nel Centro di Produzione EMG Italy. Quest’ultimo partner terzo ha quindi messo a disposizione dei club di LegaBasket e del Comitato Italiano Arbitri FIP strumenti tecnologici innovativi, grazie all’importante investimento effettuato da Eleven Sports. In sostanza, si tratta di una innovazione infrastrutturale dell’Instant Replay da remoto, grazie alla nuova fibra ottica tra i palasport e il centro EMG realizzata da Fastweb, partner LBA.

L’Instant Replay Center è composto da varie postazioni video, ognuna dedicata ad una singola gara di riferimento. In ogni postazione è presente un operatore IR collegato in modalità remota con il campo e direttamente con l’arbitro. In questo modo, quando il campo ne richiederà la necessità, l’arbitro potrà comunicare direttamente con l’operatore per dargli specifiche indicazioni su quali immagini prendere in considerazione.

Il sistema, infatti, prevede che tutte le telecamere che registrano la gara siano visibili sui due monitor, quello a disposizione dell’arbitro in campo e quello dell’operatore a Cologno. Da questo insieme di immagini si potranno scegliere, quindi, i punti di vista migliori zoomando a piacimento, andando full screen, a velocità ridotta o frame by frame. Inoltre, le immagini selezionate potranno essere trasmesse in diretta dalla regia.

Una rivoluzione tecnologica, in sostanza, che permetterà alle terne arbitrali un tempo di risposta e decisione più rapido. L’Instant Replay, introdotto dalla Lega nel 2014, viene così ulteriormente migliorato. Certamente il centro tecnologico inaugurato dall’NBA anni fa è ancora lontano, ma ciononostante ci troviamo davanti a un deciso passo in avanti. Gandini ha così commentato l’inaugurazione.

In accordo con la Federazione Italiana Pallacanestro continuiamo nel processo di miglioramento tecnologico in grado di garantire a club ed arbitri strumenti sempre più evoluti. In questo modo potremo dare ad ogni gara certezza ed uniformità di decisioni.

Non poteva non intervenire anche Luigi Lamonica, il Commissioner del Comitato Italiano Arbitri. Lamonica ha voluto confermare quanto questa tecnologia possa aiutare gli arbitri e aumentare la loro efficienza.

Il nuovo sistema faciliterà il lavoro degli arbitri anzitutto rendendo più veloce la tempistica nelle decisioni delle azioni sottoposte a verifica. L’auspicio è che questo lavoro continui e si possano sviluppare ulteriori possibilità per facilitare le scelte della classe arbitrale.

Significative anche le parole di Francesco Donato, CTO di EMG, che paventa un possibile sviluppo legato anche a tutti gli altri sport indoor.

La soluzione tecnologica che abbiamo allestito è unica nel suo gener e la prima in assoluto in Italia per il basket e gli sport indoor. Abbiamo realizzato l’IRC all’interno di un progetto più ampio di produzione remota, gettando le basi per estendere il progetto a tutto lo sport italiano.

In un prossimo futuro l’IRC potrebbe, quindi, essere utilizzato anche da altri sport in Italia. Nel frattempo, la Legabasket si gode questa nuova tecnologia e questo traguardo importante. Il centro, infatti, rappresenta un’opportunità di crescita fondamentale per tutto il prodotto. Inoltre, non è da escludere che questa innovazione possa essere utilizzata nei prossimi anni anche per una produzione multimediale migliore, anche a livello di marketing. Sperando di raggiungere quell’appetibilità di cui la nostra Serie A ha un bisogno disperato.