Legabasket: Varese è uno tsunami, travolta Napoli (106-79). Le pagelle

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VARESE – La Openjobmetis Varese festeggia alla grande la fine del girone d’andata e la qualificazione alla Final Eight di Torino. Sotto gli occhi dell’ex Nba Carlos Arroyo (attuale General Manager della Nazionale di Portorico) e del 5° sold out consecutivo (4.705 biglietti staccati al “Lino Oldrini”) travolge nel secondo tempo la GeVi Napoli. Eroe della serata è un Justin Reyes che schiaccia a canestro tutta la frustrazione per essere rimasto fuori ai box quasi due mesi per infortunio.

 

Openjobmetis Varese

 

Ross 8: una serata non scintillante come al solito per l’ex Pepperdine, che spesso rimbalza sul muro difensivo di Napoli, ma è lui a cambiare il ritmo della partita sfiorando la tripla doppia (15 punti, 11 rimbalzi, 8 falli subiti).

Brown 7: il “giocatore-capo” della Openjobmetis per una volta si limita a fare il “direttore dei lavori”. Tutto ok? Bene. Qualcosa di storto? Ci penso io: mettiamo la bomba.

Woldetensae 7: il giocatore 3&D dello scacchiere di Matt Brase. Polveri un po’ bagnate da oltre l’arco, ma nella baraonda di triple due segnate dal grande peso specifico.

Johnson 7: giocatore che vive di scarichi e di atletismo “riciclato”: il rientro di Reyes gli restituisce brillantezza in attacco, non dovendosi sdoppiare nei ruoli di terzino e di centravanti.

Owens 8.5: seconda prestazione da All Star per Tariq, che si mostra davanti ai suoi tifosi con lo smoking delle serate di gala. Per lui 15 punti in 23’, con 7/10 dal campo, 12 rimbalzi e una presenza “aerea” stile Malpensa. Più la capacità di aprire il campo per i compagni.

De Nicolao 7.5: ha trovato la sua dimensione, come l’anno scorso ai tempi di Roijakkers. E’ lui lo “scudiero del bomber” (l’anno scorso Keene, adesso Ross), l’uomo capace di graffiare, di equilibrare e di difendere dove serve.

Librizzi 6.5: in 3’ manda due volte al bar Michineau e chiude al ferro.

Ferrero 6.5:si alza dalla panchina e spara la bombetta che manda in visibilio Masnago. Con il dito indice alla Pietro Mennea, come a dire “quando mi chiamate, io ci sono”.

Reyes 8.5:il portoricano porta tutta la sua energia e la sua voglia di tornare sul parquet dopo quasi due mesi ai box per infortunio. Balzi, triple, attacchi al ferro. Il giusto complemento a una formazione che ha fatto saltare di gioia tutta Masnago.

Virginio 6.5: in 3’ un cioccolatino in backdoor a Caruso e una bomba dall’angolo. Anche Nick partecipa alla fiesta.

Caruso 7.5: cede minuti al compagno di reparto Owens ma si fa trovare prontissimo, facendo legna a rimbalzo (8 carambole) e sugli scarichi (5/5 da 2).

 

Gevi Napoli

 

Michineau 5: una buona partenza, poi lascia tantissimo sul ferro (5/13). Quando Varese accelera lui sparisce.

Howard 7.5: nel secondo tempo è l’unico baluardo (o quasi) per Napoli. Per lui 25 punti con 10/16 al tiro.

Stewart 4.5: pochi minuti (12), poca roba, poco tutto.

Devis 4: 10’ condizionati dai falli, si innervosisce, va in panchina a testa bassa per la paletta rossa alzata dal tavolo.

Williams 6.5: più cifre che ciccia. Certo, in area il suo ingombro volumetrico è imprendibile per la “cavalleria leggera” di Varese (16 punti, con 8/16 da 2 e 12 rimbalzi), ma stampa sul ferro un paio di schiacciate clamorose e ingrassa le statistiche a babbo morto.

Uglietti 5: nel primo tempo mette in ritmo i suoi compagni (8 assist), poi si arrende anche lui al moto perpetuo di Varese.

Young 6.5: è arrivato da poche ore, ma lascia intravedere qualche bagliore di classe assoluta. Può dare una grande mano a questa Napoli.

Dellosto 5: può fare ben poco.

Zanotti 5: un bel canestro dal midrange e basta.

Zerini 5: prova a dare solidità a un reparto, quello sotto canestro, che subisce Varese da ogni mattonella.

Sinagra n.e.

Grassi n.e.