Legabasket: l’affluenza del pubblico nei palazzetti italiani

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Si riparte, da poco è ricominciato il campionato di LegaBasket Serie A e dopo tanti mesi anche una maggiore quantità di pubblico potrà tornare a vedere dal vivo, seppur ancora con limitazioni, le giocate dei propri beniamini. Approfondiamo dunque l’affluenza del pubblico nei palazzetti italiani.

Durante la pandemia da Covid-19 il fatto di poter assistere agli eventi di qualsivoglia sport era diventato un sogno, dopo le Final Eight di Coppa Italia a Pesaro infatti l’accesso ai Palasport era stato vietato per giustissimi motivi di salute. Certamente la creazione dei vaccini, tamponi e green pass hanno aiutato (prima gli atleti e poi il pubblico) a tornare ad una sorta di normalità. E’ notizia fresca giustappunto che il CTS abbia stabilito la riapertura degli eventi al chiuso al 60% della capienza per i tifosi.

Un passo avanti molto importante per tutti gli sport, non solo per il basket italiano, che già in queste due giornate di campionato e durante la Supercoppa (davanti a 2.261 persone) aveva potuto riabbracciare parte dei propri supporters. Chiaramente non si parla di un numero di spettatori fisso per ogni impianto sportivo ma di una percentuale, è comprensibile dunque che i team con una struttura più grande riusciranno ad ospitare più persone.

Chiaramente per una società il pubblico è fondamentale grazie all’atmosfera e all’ambiente che i tifosi sanno creare durante una partita. Questo sicuramente aiuta i giocatori ma è anche uno spettacolo impagabile che alimenta la passione e l’interesse verso questo fantastico movimento.
Ricordiamoci però che anche l’aspetto economico per una squadra è molto importante e su questo il pubblico è un fattore molte volte essenziale per molti club della Serie A. Vanno davvero premiati gli sforzi dell’anno scorso da parte dei presidenti che, senza entrate dal botteghino, hanno comunque messo a disposizione un budget per creare una squadra senza poi avere grosse garanzie; hanno però tenuto vivo il movimento cestistico italiano.

Nell’ultimo turno di campionato, più precisamente nel derby veneto tra Treviso e Venezia vinto dalla squadra di coach Menetti, c’è stato il tutto esaurito con 1.800 tifosi che hanno potuto assistere alla vittoria della Nutribullet ai danni dell’Umana Reyer. Certo, non sono numeri altisonanti ma bisogna contestualizzare queste cifre con il momento nel quale stiamo vivendo.
Se pensiamo però a quanto accadeva qualche mese fa, dove solo gli addetti ai lavori potevano assistere alle partite, dobbiamo ritenerci fortunati e guardare questi numeri con ottimismo. Con la speranza di tornare al più presto a riempire le tribune e goderci, tutti insieme, questo magnifico sport che è la pallacanestro.