Legabasket: le pagelle di Reyer Venezia-Olimpia Milano

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Flickr Olimpia Milano

L’Armani Exchange Milano infligge la prima sconfitta interna del campionato all’Umana Reyer Venezia, grazie ad una tripla di Vladimir Micov a una manciata di secondi dalla sirena. 71 a 70 per gli ospiti in finale, con il solito, grande apporto di Sergio Rodriguez, autore di 19 punti, con 3 assist e 0 palle perse. Una partita che ha viaggiato sul filo dell’equilibrio per tutti i 40 minuti, di fronte ad una Palasport Taliercio tutto esaurito.

Per i Campioni d’Italia dell’Umana Reyer Venezia è la settima sconfitta in 12 partite. Un record tutt’altro che positivo, reso meno amaro, solo parzialmente, dal primo posto conquistato pochi giorni fa nel girone di Eurocup.

ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO

Amedeo Della Valle 5.5: Dieci minuti per dare respiro agli esterni di Milano, non riesce a lasciare il segno.

Vladimir Micov 8: Protagonista nelle prime battute del match, poi esce dai radar, anche per problemi di falli. Il tiro con cui consegna la vittoria a Milano è un gesto tecnico favoloso.

Paul Biligha 6: Ex molto applaudito dal pubblico del Taliercio, mette difesa e muscoli al servizio dei compagni di squadra.

Arturas Gudaitis N.G.: Solo sei minuti in campo, nonostante fosse partito in quintetto.

Riccardo Moraschini 5: Vedi Della Valle, con l’aggravante che lui di minuti in campo ne passa 18. Impalpabile.

Michael Roll 7,5: Mortifero dall’arco nella prima metà di gara, cala alla distanza, ma il suo contributo alla causa è importante: 11 punti con 3 su 3 dall’arco.

Sergio Rodriguez 8.5: I titoli di giornale saranno tutti per Micov – giustamente, in fin dei conti – ma un giocatore con la classe del Chacho non si vedeva da tempo al Taliercio. Sua la fantastica tripla del 68 pari a 51 secondi dalla fine.

Kaleb Tarczewski 6.5: Un fattore. Venezia fatica a pareggiare il suo tonnellaggio nel pitturato; lui lotta, sgomita, dà e riceve colpi proibiti. Chiude con 9 punti e 4 rimbalzi.

Andrea Cinciarini 5.5: Prova tutt’altro che indimenticabile. Nei momenti migliori di Milano, lui non è mai in campo.

Christian Burns N.E.

Jeff Brooks 5.5: Spadella dall’arco, dal campo e dalla lunetta. Prova a rimediare nella metà campo opposta, raccogliendo 4 rimbalzi e 2 stoppate.

Luis Scola 7: Centellinato da Coach Messina, limitato nei movimenti su entrambe le metà campo, dipinge pallacanestro dal post basso.

UMANA REYER VENEZIA

Julyan Stone 6.5: Le sue cifre non sono mai esaltanti, ma ogni volta che Coach De Raffaele lo richiama in panchina, esce tra gli applausi. Apporto intangibile, ma sempre importante.

Michael Bramos 7: Vero, sbaglia due liberi che potevano regalare la vittoria a Venezia. Ma se gli orogranata arrivano a giocarsi la partita fino all’ultimo secondo, il merito è soprattutto suo. Capitano e trascinatore.

Stefano Tonut 5: L’area di Milano è ben presidiata. Non riesce a lasciare il segno con le sue consuete scorribande.

Austin Daye 7: Non si è mai allenato in settimana, e non sarebbe dovuto scendere in campo. La palla della possibile vittoria gli muore in mano, ma è tra i più positivi in maglia Reyer: chiude con 17 punti, 2 rimbalzi, 2 recuperi e tre triple pesantissime.

Andrea De Nicolao 6: Fosforo, ordine e energia al servizio di Walter De Raffaele.

Ariel Filloy 5.5: Dieci minuti in campo. Trova due volte la strada del canestro, ma va spesso in difficoltà quando i ritmi si fanno più intens. Rimandato.

Gasper Vidmar 5: Non lascia il segno nei 9 minuti che spende il campo.

Jeremy Chappell 5.5: Impreciso in attacco – 3 su 9 dal campo – concede un po’ troppo in difesa, facendo spesso infuriare il suo allenatore.

Valerio Mazzola 5: 0 punti in 17 minuti. Fare canestro non è certo il suo core business, ma con lui in campo gli ospiti possono spesso concedersi il lusso di nascondere un cattivo difensore.

Francesco Pellegrino N.E.

Bruno Cerella N.E.

Mitchell Watt 7: Premiato prima della palla a due come miglior giocatore del mese, dopo conferma il suo buon stato di forma, battagliando nel pitturato e uscendone spesso vincitore. 14 punti, 6 rimbalzi e 2 stoppate nel suo tabellino.