Legabasket: l’Olimpia doma la Virtus solo dopo un overtime, le pagelle

386

Dopo settimane molto complicate, Olimpia e Virtus scendono in campo al Mediolanum Forum nell’attesissimo ex big match di Santo Stefano. Squadre decimate da infortuni e Covid, ma che concedono comunque spettacolo in una gara che si decide all’overtime.

I segnali di quale gara sarebbe stata si vedono già in un primo tempo molto divertente, giocato bene da entrambe le parti. Nel primo quarto l’Olimpia parte subito fortissimo, chiudendo qualsiasi strada in difesa alla Virtus e portandosi sull’8-0. Le V nere riescono però a rientrare subito in partita, grazie alla scossa dalla panchina di Belinelli e Jaiteh. Nella seconda frazione le squadre alzano ancora di più i ritmi, e grazie a un Rodriguez da 14 punti in 15′ l’Armani va negli spogliatoi conducendo per 54-45. Al rientro dall’intervallo Teodosic prova a guidare i suoi alla rimonta ma la compagine meneghina non rallenta, e anzi trova anche il proprio vantaggio massimo sul +13. Nell’ultima frazione di gioco la squadra di Messina non riesce però a chiudere la partita e nel finale accade l’incredibile: due errori di Grant in lunetta e la tripla di Belinelli a 4 secondi dal termine portano le squadre al supplementare. All’overtime Milano non si scompone e riesce a vincere la gara grazie ad un super Devon Hall, rischiando comunque con il tiro da dentro-fuori di Weems sulla sirena.

Messina evita così quella che sarebbe stata una brutta debacle e si gode il primo posto solitario, mentre Scariolo può comunque essere soddisfatto dell’atteggiamento mostrato dai suoi. Risultato finale 102-99.

AX Armani Exchange Olimpia Milano

Melli 7,5: solita gara solidissima soprattutto in difesa, dove è bravissimo nel contenere ogni avversario. Basti dire che nel primo tempo marca Teodosic, con ottimi risultati.

Grant 8,5: sbaglia due liberi pesantissimi nel finale ma che non cancellano la sua super prestazione. Finalmente deciso in attacco anche dalla lunga distanza, ottimo in difesa, deve ripartire da qui.

Rodriguez 7: segna 14 punti solo nella prima metà di gara, soltanto 2 nel resto. Nonostante questo sempre fondamentale nel suo ruolo di regista, chiudendo con 9 assist.

Tarczewski sv: 3 minuti in campo non proprio positivi.

Biligha 5,5: non riesce ad essere incisivo, faticando molto contro Jaiteh.

Hall 9: è lui l’MVP anche soltanto per l’overtime giocato: 5 punti su 7 segnati da Milano e difesa finale decisiva su Pajola, dopo una partita di grande efficienza.

Alviti 5: poteva essere una buona occasione per guadagnare fiducia ma la fallisce. Dopo un inizio disastroso soprattutto in difesa, rientra nel secondo tempo in maniera più ordinata.

Hines 8,5: prestazione clamorosa del centro americano: in difesa chiude le porte a tutti, lunghi ed esterni, mentre in attacco è preziosissimo con 4 rimmbalzi offensivi. Non a caso il suo +10 di +/- è il migliore della squadra.

Bentil 6: allarga bene il campo segnando anche canestri importanti ma in generale non gioca una gara ottima, con tanta confusione spalle a canestro e regalando nel finale tre liberi a Belinelli che potevano costare la gara all’Armani.

 

Virtus Segafredo Bologna

Belinelli 9,5: straordinario. Difficile dire qualcos’altro, basta anche solo guardare le cifre. 18 punti nel quarto quarto, 5/5 da due punti e 6 triple segnate su 11 tentativi, alcune delle quali con un coefficiente di difficoltà altissimo.

Pajola 4,5: è lui il tassello mancante nello scacchiere Virtus, incidendo molto meno del solito in difesa e rimanendo nell’anonimato in attacco. La palla persa finale è indicativa della sua gara.

Alibegovic 5: meno presente del solito a rimbalzo e in generale nel corso di tutta la gara, colpa anche dell’imprecisione dall’arco.

Ruzzier 6: nei minuti che gli vengono concessi mostra come sempre un’ottima personalità, combattendo su qualsiasi pallone.

Jaiteh 8: ogni volta che è in campo mette in seria difficoltà la difesa di Milano con la sua presenza fisica a rimbalzo, mostrando anche buon tocco intorno al ferro.

Alexander 4,5: anche per lui serata decisamente anonima, in una gara in cui doveva fare qualcosa in più. Deciso passo indietro rispetto al derby.

Ceron ne

Sampson 5,5: mette in mostra buoni istinti difensivi, mentre in attacco fa un po’ più fatica contro il muro dei lunghi milanesi.

Weems 6,5: gara sottotono per quello che ormai è diventato il suo standard, ma comunque una buona prestazione. Bravo ad agire sulle linee di passaggio avversarie, in attacco non è molto coinvolto.

Teodosic 8,5: doppia doppia da 18 punti e 10 assist, è lui insieme a Belinelli a tenere in piedi la Virtus nei momenti più importanti. Peccato perché i 5 falli lo tengono fuori nell’overtime, il suo apporto sarebbe stato fondamentale.