Legabasket: Milano vince contro Pesaro e passa il turno, le pagelle

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Pesaro Milano

La sfida tra VL Pesaro e Olimpia Milano valevole per gara 4 dei quarti di finale dei playoff si apre con gli ospiti che nelle prime quattro azioni segnano 11 punti non sbagliando nulla liberando spazio per i propri tiratori mentre Pesaro fatica sia in difesa che a trovare il fondo della retina.
Milano continua a segnare e il 5/5 da tre rappresenta già la prima fuga per gli ospiti che si portano sul +11 dopo 5 minuti.
Le due squadre per i restanti minuti trovano con facilità canestri, alzando il ritmo della gara con Milano che sbaglia poco e dopo 10 minuti, con un 7/11 da tre, riesce ad ampliare il proprio vantaggio chiudendo il quarto 17-34.

Il secondo quarto inizia con Pesaro che alza il ritmo sia in attacco che in difesa accorciando a -11 la differenza nel punteggio contro una Milano momentaneamente meno precisa.
Le due formazioni per tutto il quarto si rispondono reciprocamente colpo su colpo con Pesaro che prova a riavvicinarsi, ma Milano riesce costantemente a tornare in doppia cifra di vantaggio.
La seconda frazione termina 40-55 con Milano che torna in solido vantaggio segnando nel finale.

Le squadre rientrano in campo dopo l’intervallo lungo con Milano che appare più pronta di una Pesaro che per limitare le qualità avversarie deve commettere tanti falli spesso capitalizzati con liberi a segno dagli avversari.
I padroni di casa nel finale di quarto riescono a ritrovare ritmo accorciando nel punteggio dopo essersi ritrovati anche sotto di 20.
Il quarto termina 54-71 con Milano che in questi 10 minuti ha toccato il +22 ovvero il massimo vantaggio in questa sfida.

Il quarto quarto inizia con un netto parziale 0-7 di Milano che in meno di 2 minuti si porta sul +24.
Milano continua a controllare e a gestire il proprio ampio vantaggio e, nonostante un piccolo tentativo di accorciare di Pesaro, resta sul +23 a 5 minuti dal termine.
Gli ultimi minuti risultano essere soltanto una formalità con le due squadre che alleggeriscono entrambe le difese.
La partita termina 80-94 con Milano che battendo Pesaro in questa gara 4 accede alle semifinali.

 

VICTORIA LIBERTAS PESARO

Kravic 5: fatica a trovare spazi e canestro non riuscendo mai a mettersi in ritmo.

Abdur-Rahkman 5,5: partita con più ombre che luci per la guardia americana che non riesce mai ad entrare in partita.

Visconti 6: si conferma un giocatore che in uscita dalla panchina è sempre capace di rendersi utile con grinta ed energia.

Moretti 5,5: soffre i pari ruolo di Milano e non sempre riesce a farsi trovare pronto, nonostante ciò prova a mettere sempre in ritmo i compagni.

Tambone 6: i problemi di falli lo limitano ad inizio gara e ne sanciscono l’uscita anticipata, ma nonostante ciò priva sempre a rispondere presente soprattutto in difesa.

Stazzonelli n.e.

Daye 6,5: mostra picchi di talento soprattutto nel finale con canestri anche non facili.

Charalampopoulos 7: si conferma una delle pedine più importanti dello scacchiere di Repesa e anche oggi è riuscito a mostrare le sue qualità in tutte le fasi di gioco.

Totè 6,5: in campo lotta e segna trovandosi anche ad affrontare pari ruolo di assoluto e altissimo livello.

Cheatham 6,5: per alcuni frangenti di gioco si è rivisto il tiratore mortifero di inizio campionato.

Delfino 6,5: il capitano di Pesaro in questa sfida contro Milano ha messo in campo tutto il suo talento e le sue qualità confermandosi un atleta quasi “eterno”. È lui a segnare l’ultimo canestro di Pesaro, sarà anche l’ultimo della sua carriera?

 

OLIMPIA MILANO

Pangos 5: gioca oltre 15 minuti, ma non riesce mai a dire la sua sbagliando tanto, forse troppo.

Tonut 5: nei minuti in cui è in campo il suo contributo è quasi nullo anche se in più occasioni lotta e si impegna.

Melli 7,5: si conferma un giocatore cardine della squadra di Messina, capace di essere pericoloso in tutte le fasi di gioco.

Baron 7: parte forte, poi cala con l’avanzare dell’incontro ma riesce comunque ad essere pericoloso.

Napier 7: le sue triple spaccano il match nel primo tempo e mettono in luce il suo talento offensivo oltre alle sue qualità in fase di costruzione di gioco.

Ricci 5,5: nei minuti in cui è in campo mette a segno una tripla faticando però a mettersi in ritmo e ad essere realmente pericoloso.

Biligha s.v. 

Baldasso s.v.: gioca tre minuti nei quali fa 2/2 da tre ma la partita fondamentalmente è terminata da qualche minuto.

Shields 8: top scorer di Milano in questa sfida contro Pesaro. Riesce sempre a farsi trovare pronto e pericoloso mostrando le qualità che lo hanno reso un giocatore incisivo a livello internazionale.

Hines 7: solido e concreto, nonostante qualche errore forse di troppo al tiro riesce sempre a dire la sua.

Datome 6: gioca 9 minuti nei quali mette a segno una tripla e si fa trovare pronto nel prendere 2 rimbalzi.

Voigtmann 7,5: mette in luce le sue qualità offensive da tiratore da oltre l’arco segnando un pesantissimo 4/4 da 3.