Legabasket: Napoli acchiappa Treviso e si rilancia, le pagelle

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Legabasket: Napoli acchiappa Treviso e si rilancia.

Una Napoli a due facce rimonta nel secondo tempo per portare a casa il terzo successo stagionale. Ottimo inserimento in squadra per Devin Devis, autore di 12 punti ed 8 rimbalzi, ma soprattutto prezioso in fase difensiva. Per Marcelo Nicola non bastano i 25 punti di un indomito Iroegbu. Finisce 84-82.

GeVi Napoli

D. Michineau, 5,5: stranamente non trova la dimensione in fase di rifinitura e commette qualche errore di troppo nel primo tempo che favorisce la fuga trevigiana.

R. Johnson, 6: entra in partita nel primo tempo, contribuendo a tenere a galla i suoi dopo l’inizio a spron battuto di Treviso, tuttavia pecca ancora troppo nel fermare il pallone e cercare gli isolamenti; nel secondo tempo lascia il campo per una scavigliata.

E. Stewart, 6: si guadagna la sufficienza nelle fasi finali dell’incontro, dopo tre quarti passati in sordina, anche per il prematuro secondo fallo speso.

S. Zanotti, 5,5: Buscaglia gli concede poco spazio ma lui non è che faccia chissà quanto per convincerlo a fare diversamente, prendendosi appena un tiro e concedendo qualcosa di troppo nella propria metà campo.

J. Williams, 7,5: l’inchiodata a 30″ dalla fine fa saltare il PalaBarbuto, la partita nel complesso lo vede concentrato e bravo a tenere sui suoi avversari.

J. Howard, 8: dalle sue invenzioni Napoli trae linfa vitale, si riscopre anche rifinitore puntuale (4 assist) quando serve.

L. Uglietti, 6,5: ringhia ovunque si trovi, si esalta nella zona fronte pari, funge anche da organizzatore di gioco all’occorrenza. A breve gli verrà chiesto di fare anche il caffè negli spogliatoi.

N. Dellosto, NE.

D. Davis, 7,5: le sue cifre dicono 12 punti ed 8 rimbalzi, fatturati in gran parte nel secondo tempo. Sorprende leggere una sola palla recuperata, visto il gran numero di passaggi avversari sporcati. A volte le statistiche sono un po’ bugiarde.

A. Zerini, 6,5: non segna? Poco importa se, poi, si erge ad assoluto padrone del proprio pitturato, stoppando e limitando a seconda delle necessità.

 

Nutribullet Treviso

I. Iroegbu, 7,5: indomito e leader offensivo dei suoi. Se ci si convincesse di essere davanti a tutto fuorchè un playmaker puro, forse, si sarebbe meno severi nei giudizi.

M. Jurkatamm, 5,5: parte in quintetto ed approccia bene la gara, salvo sparire presto nelle sabbie mobili da cui non esce più.

M. Sokolowski, 6,5: il 4×4 di Marcelo Nicola scorazza in sordina fino al momento critico, poi si carica la squadra sulle spalle e riapre una gara che appariva indirizzata verso una vittoria placida degli avversari.

M. Jantunen, 6,5: si vede poco, ma fattura. Alla fine lo scout recita 8 punti ed 8 rimbalzi, con l’impressione di non averlo mai visto in campo; immaginiamo quando si deciderà a recitare da protagonista…

D. Cooke, 6: si fa trovare pronto a sfruttare i cambi difensivi e qualche amnesia avversaria a rimbalzo, perde nettamente la sfida quando si trova a vedersela con JaCorey Williams.

A. Zanelli, 5: fa pochino preso singolarmente, ancor meno fa la squadra con lui al timone, mostrandosi incapace di attaccare Napoli.

A. Banks, 4,5: fa vedere appena un paio di pennellate del proprio talento, poi s’inabissa nelle profondità del match, facendo perdere le proprie tracce.

A. Sarto, NE.

E. Vettori, NE.

L. Faggian, 6,5: di fiducia, ma anche perchè in 6 minuti offre impegno ed anche una magia che chiude il primo quarto strappando applausi anche ai tifosi avversari.

P. Sorokas, 5: prestazione sottotono per l’ex Varese che paga l’accoppiamento con i pari ruolo. Se, poi, 5 dei tuoi 7 punti arrivano dopo una carambola fortunosa, allora non sei il solito Paulius.

A. Simioni, 5: l’aria del PalaBarbuto pareva averlo risvegliato, memore della grande prestazione offerta sul parquet partenopeo ai tempi di Ravenna. Invece sparisce presto dalla partita, Nicola lo fa sparire presto dal campo, come a dire “visto? Anch’io so fare questa magia”.