Legabasket, neopromosse: cosa aspettarsi da loro?

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Fortitudo Bologna, Virtus Roma e Universo Treviso Basket, sono queste tre storiche squadre neopromosse che il prossimo anno, dopo essere rimaste per anni in A2, torneranno a calcare i parquet del massimo campionato italiano.

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FORTITUDO BOLOGNA

La squadra del presidente Christian Pavani tornerà ad affrontare la serie A1, dopo quasi 10 anni di assenza, con il principale obiettivo di raggiungere la salvezza per poi continuare a crescere per tornare nelle posizioni di un tempo e ricominciare ad ambire a traguardi più prestigiosi.
La guida della squadra è stata riconfermata a coach Antimo Martino che la scorsa stagione è riuscito a raggiungere la promozione con 3 giornate di anticipo e ciò gli è valso il premio di “Miglior Allenatore del Campionato di A2”, quest’anno dovrà riconfermarsi ai livelli dello scorso per permettere alle F scudate la permanenza in A1.
La società per raggiungere questo obiettivo ha costruito un roster basandosi sulle riconferme di giocatori di esperienza come Daniele Cinciarini e Maarty Leunen che nella loro carriera hanno più volte calcato i parquet del massimo campionato; anche gli acquisti in entrata si sono focalizzati su giocatori che, con la loro esperienza, sarebbero riusciti a dare il loro apporto per la salvezza come Rok Stipcevic, già visto in Italia con le divise di Varese, Milano, Pesaro, Roma e Sassari, Ed Daniel che ha già giocato nel massimo campionato a Pistoia, Varese e Cremona e Kassius Robertson che nonostante non abbia mai giocato in Italia ha dimostrato, nella sua stagione al Bayreuth, di poter prendere parte a campionati di alto livello.
La Fortitudo Bologna per completare il comparto italiani con un altro giocatore di esperienza pare abbia messo nel mirino l’ormai ex capitano della Virtus Bologna Pietro Aradori che rafforzerebbe l’intera formazione neopromossa; l’ultimo tassello per la squadra bolognese è un centro straniero che riesca a dare il suo contributo al raggiungimento della salvezza che risulta essere il principale obiettivo nell’anno del ritorno in serie A1 per la Fortitudo.

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VIRTUS ROMA

Dopo quattro anni di assenza torna nel massimo campionato italiano una squadra della capitale.
Nonostante il suo palmares la Virtus Roma, anche per problemi legati al budget e agli sponsor, per questa stagione ha dovuto adeguare e abbassare i propri obiettivi per cercare di raggiungere la salvezza.
L’intero roster si basa su un mix tra giocatori esperti e atleti alla prima esperienza che hanno però dimostrato di avere del potenziale e questa scelta è evidente già dalla panchina dove è stato riconfermato coach Piero Bucchi: un allenatore esperto che ha già più volte affrontato l’A1 italiana. Il comparto italiani è, invece, costituito per la maggior parte da giocatori con poca esperienza come Amar Alibegovic, Tommaso Baldasso, Giovanni Pini e Roberto Rullo che hanno trascorso la maggior parte delle loro carriere in A2 e ora devono mostrarsi pronti al grande salto; Spizzichini, Lucarelli e Matic provengono invece dal settore giovanile della squadra capitolina e anche loro dovranno far capire di essere pronti per entrare nel panorama cestistico italiano.
Il gruppo degli stranieri è formato sia da giocatori più esperti ed affermati come Jerome Dyson e Davon Jefferson, già visti in Italia rispettivamente con Brindisi, Sassari e Torino e con Cantù, sia da giocatori come il rookie Skyler Flatten e Mike Moore, che ha concluso la precedente stagione in Svezia, che dovranno dimostrare tutto il loro potenziale per dare il loro contributo alla squadra.
L’ultimo innesto che manca per completare la squadra capitolina è una guardia straniera e pare che il profilo maggiormente sondato e più adatto, al momento, sia quello di Tony Carr, guardia esperta che ha già giocato una stagione con Jefferson e che dovrà applicare tutte le sue qualità per far si che la Virtus Roma raggiunga la tanto sperata salvezza dalla quale poi costruire in futuro un progetto con obiettivi e ambizioni più elevati proprio come quelli di un tempo.

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UNIVERSO TREVISO BASKET

Dopo 7 anni di attesa la città di Treviso potrà finalmente riabbracciare la serie A1 grazie alla vittoria in finale playoff di A2 contro Capo d’Orlando.
La squadra del presidente Vezzoler torna nel massimo campionato con l’obiettivo di restarci il più a lungo possibile crescendo di anno in anno, infatti lo scopo principale di questa annata è proprio il mantenimento della categoria per poi ricominciare ad affermarsi nuovamente tra le squadre che contano.
La panchina è stata riconfermata a coach Massimiliano Menetti, che con la sua esperienza dovrà far si che Treviso resti nel massimo campionato; l’altra fondamentale riconferma è stata quella di David Logan che, nonostante l’età, è stato il trascinatore sul campo per i trevigiani e dovrà dimostrarsi nuovamente colonna portante anche nella prossima stagione; un altro obiettivo di mercato della società è quello di affiancare a Logan un playmaker di esperienza e il profilo più adatto sembrava quello di Chris Wright, poi convertitosi in Aleksej Nikolic.
Il comparto stranieri è costituito da altri giocatori di esperienza come Elston Turner, che in Italia ha già vestito le divise di Pesaro, Brindisi, Cremona, Siena e Napoli, Jordan Park che oltre ad aver indossato le maglie di Trieste e Capo D’Orlando, di cui è stato uno dei migliori giocatori, ha giocato anche in Germania e Isaac Fotu anche lui proveniente dal campionato tedesco. Un altro tassello che manca per il completamento del roster è il centro straniero che costituirebbe l’ultima pedina di un gruppo che sembra molto completo.
Il reparto italiani ha, invece, meno esperienza e molti di loro non hanno mai calcato i parquet della serie A1 come Tessitori, Imbrò, Chillo e Uglietti e dovranno dimostrare di avere le qualità per poter giocare a questi livelli; tra questi spicca soprattutto il centro della nazionale Amedeo Tessitori che è chiamato a fare il grande salto e a mettere in mostra tutte le sue qualità sia per cercare di mantenere Treviso nel massimo campionato sia per affermarsi personalmente ad alti livelli.
L’Universo Treviso Basket grazie a questo roster, costituito sia da alcuni giocatori affermati che da altri che dovranno dimostrare tutto il loro potenziale, cercherà di raggiungere il suo principale obiettivo ossia la salvezza per mantenere ad alti livelli una storica piazza italiana affinchè si riaffermi nuovamente nelle posizioni che contano.