Legabasket: Trento regge tre quarti, l’Olimpia Milano fa 6/6, le pagelle

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Milano
Fonte Instagram Olimpia Milano

L’Olimpia Milano ottiene la sesta vittoria su altrettante uscite in Legabasket, superando una Trento che le ha dato non poco fastidio fino al quarto quarto. L’Aquila dà comunque segnali positivi, arrendendosi soltanto al prepotente parziale di 11-0 dei padroni di casa, arrivato nell’ultimo periodo. Eccovi le pagelle dell’incontro, conclusosi 82-75, in favore dell’Armani Exchange.

AIX ARMANI EXCHANGE MILANO

Andrea Cinciarini 7: porta come al solito carisma e voglia, ma Cincia non è solo questo, non a caso è in campo nel quintetto che ha messo a segno il parziale decisivo per l’Olimpia.

Luigi Datome 5,5: Milano non ha bisogno di lui per piegare l’Aquila, Gigi ha sempre atteso il momento giusto per aggredire gli ultimi match, in questa serata non è stato necessario.

Zach LeDay 6,5: è l’uomo in più dell’Olimpia in campionato, si dimostra ancora una volta solido in LBA, chiude con ben 7 falli subiti, che danno un po’ l’idea del suo apporto in questa partita.

Kyle Hines 6,5: nel primo tempo non è il solito lucido fuoriclasse, spende un fallo su un tiro da tre di Forray non da lui, decisamente meglio nel secondo, è commovente in rim protection e fa la differenza nel finale.

Shavon Shields 7,5: quello che ri-incontra Trento è un giocatore molto più maturo, il talento è sempre quello, difatti è impeccabile e non sfigura nella sfida da ex, miglior marcatore del match con 24 punti.

Kaleb Tarczewski 5: nonostante gli iniziali problemi di falli di Hines, non raccoglie più di 12:41 minuti, nei quali realizza soltanto un punto, frutto di un 1/2 ai liberi.

Jeff Brooks 5: ancora non brillantissimo nel poco tempo che gli concede Messina, Brooks dovrà farsi valere maggiormente per riconquistare il suo posto nelle rotazioni milanesi, che hanno bisogno di lui.

Michael Roll 7,5: iniza caldo, continua caldissimo. Conferma le ottime percentuali al tiro in questa stagione e sposta gli equilibri della partita con i suoi canestri da fuori. Probabilmente è l’MVP della gara con 5/8 da tre punti.

Paul Biligha SV

Davide Moretti SV

Sergio Rodriguez 6,5: amministra con la pulizia che lo sta contraddistinguendo in questo avvio di stagione, converte una non ottima serata al tiro in una bella doppia doppia.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO

Toto Forray 6,5: il solito leader trentino, fa sentire la sua garra, trova canestri e soluzioni importanti quando servivano ai suoi, significativa un’azione difensiva in cui ha resistito a Datome in post.

Kelvin Martin 5: non è incisivo come al solito in difesa, lo testimoniano i 5 falli commessi, alcuni in modo ingenuo, tuttavia la sua energia ha infastidito a tratti l’Olimpia Milano.

Gary Browne 7: deve riscattare la non brillante prova contro Cremona e ci riesce, ha tante responsabilità, ma chiude come miglior realizzatore dei suoi a quota 18.

Victor Sanders SV: nessun voto perché non c’è praticamente nulla da giudicare, nervoso fin dall’inizio, la sua partita termina con largo anticipo ad inizio secondo quarto, per espulsione, causata dalla somma di un tecnico e un antisportivo.

Maximilian Ladurner SV

Jaycoree Williams 7: praticamente immarcabile in avvio, quando ha tenuto a galla i suoi, si mantiene costante sino a quando la Dolomiti non cede il passo agli avversari, chiude comunque con 15 punti e 15 rimbalzi.

Jeremy Morgan 5,5: tira male e si fa condizionare dai problemi di falli, va in doppia cifra, però è 2/7 da tre, manda dentro forse i più difficili e sbaglia i più facili quando ce n’era bisogno.

Luke Maye 6: una prova “a luci alterne”, come sottolineato da Nicolò Trigari in telecronaca, quando si accende illumina il Forum, termina con 15 punti e 10 rimbalzi, ma per uno come lui, c’è la sensazione che potesse fare qualcosina in più.

Luca Conti SV