Legabasket: l’Olimpia Milano domina in Gara 1, le pagelle

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L’Olimpia Milano si aggiudica gara 1 94-68 contro una Pesaro poco combattiva.
Dura poco la sfida con l’Olimpia Milano che piazza subito il break nel primo quarto con un parziale di 15-0 a suon di triple per Shields e Baron mentre gli ospiti trovano troppo poco da Abdur-Rahkman per impensierire gli uomini di Messina.
Le triple entrano a raffica con Baron e soprattutto Gigi Datome e l’Olimpia si permette di amministrare il vantaggio fino alla fine nonostante i tentativi di Cheatham vicino al ferro.

OLIMPIA MILANO

Tonut 5,5: fatica a trovare i suoi spazi.

Melli 7: rimbalzi e difesa, solita solida prestazione del capitano milanese.

Baron 8: letale dalla lunga distanza, se segna cosi è dura per tutti.

Napier 7: inizia con una magia delle sue poi rimane in controllo lasciando il palcoscenico ai compagni.

Ricci 6,5: la tripla arriva anche per lui, per il resto ordinaria amministrazione.

Biligha 6,5: c’è spazio anche per lui, bravo a farsi trovare pronto

Hall 5,5: prova a gestire senza grandi risultati, ma anche il tiro non lo aiuta. Da ritrovare.

Baldasso 6: entra e spara.

Shields 7: primo quarto di fuoco, da vero Shields, anche se manca ancora di esplosività.

Hines 7: sempre pronto a fare la cosa giusta con la sua sola presenza.

Datome 8: vintage Datome colpisce ripetutamente dall’arco. Reattivo su ogni pallone.

Voigtmann 6,5: si auto esclude con un tecnico ma è chiaro il dominio fisico coi suoi centimetri.

VL PESARO

Kravic 6: ci prova fino in fondo ma da solo può fare ben poco.

Abdur-Rahkman 4,5: invisibile. Dov’è finito il giocatore che faceva i numeri in campionato?

Visconti 5: fa una fatica enorme contro la fisicità milanese.

Moretti 5,5: stesso discorso di Visconti, fa davvero fatica.

Tambone 6: pochi minuti ma ben sfruttati.

Daye 5: bravo a sfruttare un momento di difficoltà milanese, ma poi svanisce con tutta la squadra. Per lui forse un problema fisico.

Charalampopoulos 5: ci si aspettava forse di più ma la difesa di Milano lo chiude benissimo.

Totè 6: non si fa intimorire sotto canestro e mostra una garra che gli si vorrebbe vedere più spesso.

Cheatham 5,5: percentuali ondivaghe ma a Pesaro serve la sua energia.

Delfino 5,5: eterno con i suoi assist ma non sembra poter reggere lo scontro fisico a lungo.

Dario Destri
Da un decennio abbondante presenza fissa al seguito dell'Olimpia Milano. Tanta Euroleague con due Final Four nel curriculum. Oltreoceano il cuore batte per i Suns, folgorato in gioventù dalle gesta di Steve Nash. Non chiedetemi di Dragan Bender