Legabasket: le pagelle di Virtus Bologna-Varese

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Dalla pagina Facebook Virtus Segafredo Bologna

Resta imbattuta la Virtus Bologna, che regge a un giornata di tiro pazzesca (quindici triple a bersaglio, anche se addirittura su quarantuno tentativi) di Varese e inanella la quinta vittoria consecutiva in campionato, restando a punteggio pieno.

Di seguito le pagelle della gara, che termina col punteggio di 87-80.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

Frank Gaines 6,5: Segna senza forzare eccessivamente e in difesa si applica con costrutto. Decisamente uno dei promossi.

Alessandro Pajola 6: Pochi minuti con cose buone e altre meno.

Filippo Baldi Rossi 5,5: In 12′ non lo si vede quasi mai.

Stefan Markovic 7,5: Mezzo voto più di Teodosic e Ricci, perché negli ultimi cinque minuti è lui che, attacco-difesa, si prende gli oneri maggiori, evitando alla partita di prendere una brutta piega.

Giampaolo Ricci 7: Partitone per l’ex Cremona che cresce esponenzialmente nel secondo tempo, mettendo almeno tre canestri pesantissimi. Grande inizio di stagione per lui.

David Cournooh 6: Solo 9′ in cui, però, trova una tripla non scontata.

Vince Hunter 6,5: Primo tempo in ombra, dove la gara va più verso i muscoli di Gamble. Gli ultimi 20′, invece, sono i suoi. Tocca tutti i palloni. Sgomita. Lotta. Decisivo.

Kyle Weems 6: La media tra una prova realizzativa dove il pallone proprio non ne vuole sapere di entrare e tutto il resto, dove mette la solita grinta difensiva e, vista la mala parata al tiro, fornisce nove assist ai compagni.

Milos Teodosic 7: Altra partita di qualità assoluta. Sempre pericoloso in attacco, non permette mai alla difesa di rilassarsi un secondo. Chiude la partita con una magia.

Julian Gamble 6,5: Come Hunter ma al contrario. Impatta benissimo la partita, proseguendo l’onda lunga dell’ottima prestazione in Eurocup con Andorra. Nel secondo tempo lascia il palcoscenico al compagno di reparto.

OPENJOBMETIS VARESE

LJ Peak 5: Non incide. Sbaglia troppo al tiro. A Varese serve che dia qualcosa in più.

Jason Clark 6: Mezzo voto in più perché al rientro da un lungo stop. Il primo tempo va malino. Meglio il secondo dove trova più mira. Caja lo spende in difesa su Teodosic con risultati alterni.

Ingus Jakovics 7: L’ultimo a mollare. Tira tanto, come tutta la squadra, ma segna fino in fondo. Fa le veci della coppia USA evanescente.

Nicola Natali 6: Pochi minuti in cui fa le sue cose, poi è una partita che va verso altri giocatori.

Siim-Sander Vene 4: Partitaccia per l’estone che davvero non ne azzecca una, ne in attacco, ne in difesa, dove, alla lunga, perde il confronto diretto contro Ricci. Rimandato alla prossima.

Jeremy Simmons 7: Lotta a lungo da solo contro i lunghi virtussini e tiene in piedi la baracca. 15 rimbalzi. In attacco si arrangia. Dimostra ancora di essere un enorme valore aggiunto.

Josh Mayo 8: Strepitoso. Se Varese sta in partita fino alla fine è solo grazie a lui. Segna da ogni dove. Incontenibile in uno contro uno. Esce per cinque falli tra gli applausi del Paladozza.

Matteo Tambone NG: Parte in quintetto ma dopo pochi minuti Caja lo toglie e non lo si vede più.

Luca Gandini NG: Solo tre minuti per lui.

Giancarlo Ferrero 6,5: Minuti qualità per il capitano. Segna e dà dinamismo.

Classe 1985, bolognese di nascita. Folgorato da Danilovic, ammaliato da Ginobili, tradito da Abdul Gaddy. Incidente che mi ha portato a valutare le cose in maniera più disincantata. Classico esempio di paziente affetto dal "Disease". La vita è troppo breve per vedere brutto basket ma, se non c'è altro, il campionato ungherese resta un'ottima opzione.

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