Legabasket: la Virtus pareggia con Shengelia totale, Milano si ferma al primo tempo, le pagelle

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Pronta risposta della Virtus Bologna, che pareggia la serie scudetto vincendo 75-68 gara 2. Partita non troppo dissimile dalla prima, con ancora le difese a prevalere, tendenzialmente, sugli attacchi. La differenza è stata che la Segafredo è riuscita a controllare meglio i propri tabelloni, con Jaiteh che, senza brillare, ha vinto lo scontro diretto con Kyle Hines. In attacco, poi, al grosso del lavoro ci ha pensato un sontuoso Toko Shengelia. Dopo un avvio di partita da tregenda, tra errori al tiro e spingardate ai tiri liberi, il georgiano ha totalmente dominato il resto dell’incontro chiudendo con un tabellino scintillante: 22 punti, 8 rimbalzi, 4 assist e 3 stoppate. Milano difensivamente non è riuscita a trovargli antidoto e, in attacco, ha confermato, più o meno, quanto visto 48 ore fa. Molto sulle spalle di Rodriguez e degli uno contro uno di Shields e Hall. Questa sera non abbastanza.

Virtus Segafredo Bologna

Tessitori: n.e

Cordinier 6: partita che in attacco non passa quasi mai da lui, ma in difesa fa un eccellente lavoro su Shields.

Mannion 6: ritorna nelle rotazioni per la necessità di un po’ di verve offensiva di coach Scariolo. E non demerita. Dà presenza e faccia tosta. Preferito a Pajola in partenza nel secondo tempo. Un paio di forzature e torna a sedere.

Belinelli 6,5: altra partita non semplice in attacco, con la difesa milanese che sa di dover fare uno sforzo extra su di lui per non farlo entrare in ritmo. Questa sera è forse più bravo nel non forzare situazioni. E alla fine mette una doppia cifra non scontata.

Pajola 7: primo tempo timido sulla falsa riga di gara 1. In avvio di ripresa Scariolo gli preferisce Mannion, infatti. Poi tocca lui. Ed è uomo chiave per il break decisivo. Difesa come sempre, ma, e qui sta la differenza, pericolosità totalmente diversa in attacco. +11 con lui in campo.

Alibegovic 6: soli 9′, dove tiene il piglio giusto, senza paura. Poi arriva il momento di lasciar spazio a Shengelia.

Jaiteh 6,5: La sensazione che possa sempre fare qualcosa in più. Però alla fine fa doppia doppia. Vince nettamente il duello con la front line milanese. Partita decisamente positiva.

Shengelia 8: l’inizio è terribile; padelle da tre punti, 0/4 ai liberi, rumore dagli spalti. Si siede qualche minuto, rimette in ordine le idee e da lì in avanti domina la partita. Punti in continuità dal post, corse in contropiede, anche una tripla, finalmente. Totale.

Hackett 6: Limitato da un infortunio all’anca (trauma contusivo, da valutare). Gioca 18′ ancora abbastanza nervosi. Deve ancora mostrare il suo volto migliore.

Sampson 6: con Jaiteh e Shengelia in palla c’è meno bisogno di lui. Che comunque non fa mancare la sua dose di energia. Qualche appoggio di troppo sbagliato.

Weems 6,5: decisamente più dentro la partita, anche se la sensazione è ancora che Milano abbia la sua targa. Segna un po’ di più e in difesa è sempre una presenza.

Teodosic 6: Non la sua partita in attacco. Ma non va mai fuori giri. Prende i suoi tiri e quando vede che non è serata fa andare gli altri.

Olimpia Armani Exchange Milano

Melli 5,5: la presenza difensiva è sempre lì da vedere. Girargli attorno è durissima, tirare contro lui praticamente impossibile. Continua, però, a mancare terribilmente in attacco. Milano ha bisogno che dia qualcosina in più.

Grant 6: difesa e gregariato. Mette una tripla importante. Ma più che altro pensa a non sporcare il foglio.

Rodriguez 6: normale amministrazione (per quelli che sono i suoi elevati standard), con il tiro che ancora entra a singhiozzo. Oggi non sposta l’equilibrio.

Ricci 5,5: cinque minuti complicati in campo. Falli, un paio di stecche, un libero sbagliato. Ci si ripensa domenica.

Biligha 7,5: fantastico in uscita dalla panchina per un Bentil in difficoltà. Lotta come un leone, tocca mille palloni, sporca tutte le linee di passaggio. Se si conferma questo per Messina è una notizia meravigliosa nel resto della serie.

Hall 7: a lungo è quello che manca alla Virtus: un esterno che può creare punti in autonomia dal palleggio. Le percentuali al tiro sono scarse, ma guadagna tanti tiri liberi e segna più di tutti. Dietro, poi, è sempre una certezza.

Baldasso 5,5: in queste prime due partite la mano al tiro ha tremato. Per stare sul parquet deve punire di più sugli scarichi.

Shields 6,5: pericolo pubblico numero uno. Oggi la difesa Virtus fa un lavoro eccellente su di lui. E lui è sempre bravo a forzare il minimo indispensabile. Resta giocatore centrale per l’attacco Armani.

Alviti: n.e

Hines 5,5: dopo la partita da gladiatore di mercoledì passa una serata complicata. Jaiteh e Shengelia ne hanno più di lui. Il pcik&roll col Chacho non si innesca mai.

Bentil 5: il tiro non entra e nella lotta nel pitturato continua a non incidere. Oggi non lo fa nemmeno a rimbalzo. E allora spazio a Biligha.

Datome 7: grande partita la sua. Chirurgico al tiro, anche se le triple seguono le percentuali generali della serie. Appare davvero al massimo della forma. Sarà cruciale nel prosieguo.