Legabasket: Pesaro batte Treviso e vola a Torino, le pagelle

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Pesaro Treviso

La sfida tra VL Pesaro e NutriBullet Treviso si apre con entrambe le squadre che mettono in evidenza le proprie qualità offensive con gli ospiti che già nei primi 5 minuti si portano sul +6 grazie a due triple a segno di Jantunen. Nonostante i padroni di casa provino a ridurre il gap con Moretti, la squadra trevigiana resta in vantaggio canestro dopo canestro e chiude la prima delle quattro frazioni di gioco 21-27.

Il secondo quarto vede Pesaro recuperare lo svantaggio e, nonostante un tecnico di Totè e qualche errore, riesce a portarsi sul 28 pari dopo 3 minuti di gioco.
Treviso continua a lottare sfruttando i propri tiratori e il proprio attacco molto rapido, riportandosi dopo pochi minuti sul +4.
Il quarto termina 41-40 e i padroni di casa entrano negli spogliatoi in vantaggio dopo aver rincorso per quasi tutto il quarto.

La VL Pesaro esce dagli spogliatoi ed inizia il terzo quarto più arrembante degli ospiti e guadagna vantaggio con Gudmundsson, Cheatham e Kravic.
Treviso prova restare agganciata all’incontro ma commette errori e perde palloni. Pesaro si sblocca dall’arco con Rahkman, Tambone e Gudmundsson portandosi sul +18 a un minuto dal termine della terza frazione che si chiude 73-54.

Il quarto ed ultimo quarto si apre come si era concluso il precedente: due triple a referto segnate da Tambone e Visconti. A Totè viene fischiato un antisportivo che, assieme a un precedente tecnico, porta alla sua espulsione.
Gli ultimi minuti del quarto sono una formalità con entrambe le squadre che allentano le difese trovando facili canestri che non cambiano il divario tra le due.
La partita termina 101-72 con Pesaro che si conquista l’accesso alla Coppa Italia.

 

VICTORIA LIBERTAS PESARO

Kravic 7,5: è il top scorer del match e miglior rimbalzista di Pesaro. Dopo alcune partite sottotono a inizio stagione sta migliorando e dimostrando il suo vero valore.

Abdur-Rahkman 7: a inizio partita fatica a segnare e litiga con il ferro, ma quando si accende torna il giocatore impossibile da limitare visto nelle precedenti partite.

Visconti 7,5: nella sfida tra Pesaro e Treviso lotta e segna facendosi trovare sempre pronto in tutte le fasi del gioco.

Moretti 7: parte forte mettendo a referto 10 punti nel primo quarto per poi rallentare nel corso del secondo e terzo limitato dai falli e da alcuni errori; riesce a rientrare in partita nell’ultimo quarto chiudendo l’incontro.

Tambone 7: sta recuperando dal lungo infortunio e nella partita di oggi si è rivisto il giocatore che era prima dello stop. Seppur con qualche errore, è riuscito a rispondere presente ogni volta che veniva chiamato in campo.

Stazzonelli s.v.

Gudmundsson 8: MVP dell’incontro. Mostra ciò che nelle scorse partite non era riuscito a dimostrare: recupera palloni, segna e si fa trovare pronto in attacco e in difesa.

Charalampopoulos 6,5: partita solida quella del greco che, nonostante non abbia segnato troppo, è riuscito a dare il suo contributo e la sua energia.

Totè 6: 5 falli e qualche errore di troppo per il lungo italiano che però ha messo grinta rimbalzo e cercato di limitare gli avversari in difesa.

Cheatham 6,5: non brilla nella sfida tra Pesaro e Treviso, segnando una sola tripla su 7 tentativi, ma riesce a essere presente in difesa e un ottimo rimbalzista confermandosi solido e fondamentale.

 

UNIVERSO TREVISO BASKET

Banks 6,5: anche oggi è stato uno dei giocatori cardine di Treviso e la squadra si è spesso appoggiata a lui e al suo talento offensivo nei momenti cruciali.

Iroegbu 6,5: l’essere stati in partita nei primi due quarti è anche merito suo e delle sue qualità che lo innalzano a top scorer dei suoi.

Sarto 5,5: nei minuti in cui è in campo mette energia e aggressività segnando una tripla e lottando in difesa.

Zanelli 6: non è stata la sua partita più brillante e solo a fatica è riuscito a essere incisivo e a portare il proprio contributo soffrendo i pari ruolo di Pesaro.

Jurkatamm 5: gioca poco e appare fuori dai giochi e fuori ritmo.

Vettori n.e.

Sorokas 5: in campo fatica tanto sia in difesa che in attacco dove non è mai riuscito ad incidere sbagliando tanto.

Faggian s.v.

Cooke 5,5: è innegabile la sua grinta e la sua energia che si concretizza nei 13 rimbalzi messi a referto di cui 6 offensivi, ma oltre a quello non è riuscito a fare. Subisce l’esperienza di Kravic in entrambe le fasi di gioco.

Scandiuzzi n.e.

Jantunen 6: a inizio incontro e per tutto il periodo in cui le due squadre sono state appaiate nel punteggio è riuscito a risultare incisivo mostrando le sue qualità al tiro, ma nel corso del match è calato fino a quasi scomparire.

Sokolowski 5,5: alti e bassi nella sua partita, che rappresentava però il ritorno dopo un infortunio. Ha messo a referto 8 punti tirando 2/5 dal campo ma è apparso molto nervoso in alcuni frangenti.