Legabasket: Pesaro continua la corsa battendo Verona, le pagelle

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Pesaro Verona

La sfida tra VL Pesaro e Scaligera Verona si apre con entrambe le squadre che si alternano al comando dell’incontro con Kravic autore di 6 punti sui 9 messi a referto nei primi 5 minuti di gioco contro i 10 dei veronesi che trovano in Anderson il proprio leader offensivo.
Verona riesce a mantenere il vantaggio per tutta la restante frazione del quarto con Pesaro che tenta però di accorciare sfruttando i tiri liberi a proprio favore, chiudendo il quarto sul -2 con il punteggio di 18-20.

Il secondo quarto inizia con le due squadre che segnano dalla lunga distanza rispondendosi reciprocamente e dopo poco più di tre minuti le due squadre si trovano sul 27 pari.
Le due squadre, nonostante errori e ingenuità, proseguono il match vicine nel punteggio con i padroni di casa sul +2 a 3 minuti dal termine.
La seconda frazione termina sul 41-39 con entrambe le formazioni che stanno lottando in entrambe le fasi del gioco con Kravic e Anderson che entrano negli spogliatoi per l’intervallo lungo come migliori delle proprie squadre.

Le due squadre rientrano in campo aggressive con Pesaro che si trova sul -1 dopo 3 minuti di gioco.
Pesaro fatica a costruire e a trovare il fondo della retina, mentre Verona non si lascia intimidire e guadagna vantaggio 49-54.
Gli ospiti trovano spazio di fronte ad una Pesaro che sembra una brutta copia di quello che mostra solitamente e terminano la terza frazione di gioco in vantaggio con il punteggio di 51-59.

Pesaro rientra in partita dopo pochissimi minuti grazie ai canestri di Cheatham, Totè e Visconti anche se Verona resta davanti nel punteggio.
Verona, dopo una lunga frazione senza trovare il canestro in cui Pesaro era riuscita anche a tornare in vantaggio, riprende in mano il match e con Anderson, vero leader degli ospiti, si porta sul +5 a 3 minuti dal termine.
Pesaro negli ultimi minuti si accende e riesce a trovare con Moretti e Rahkman il vantaggio che porta i due punti in classifica alla squadra di Repesa che impedisce a Verona di segnare nell’ultima azione terminando il match 76-73.

 

VICTORIA LIBERTAS PESARO

Kravic 7,5: nei primi minuti di gioco è lui l’unico giocatore che si fa trovare pronto e attivo e si carica in più occasioni la squadra sulle spalle. Nel corso del match cala leggermente ma si conferma decisivo sul finale.

Abdur-Rahkman 6,5: parte piano, anzi pianissimo ma il suo talento è indiscutibile e quando si accende mette in mostra le sue qualità al tiro e in tutta la fase offensiva. Nel finale subisce un fallo decisivo.

Visconti 6,5: quando entra in campo è sempre giocatore fondamentale, mette sul parquet carica, grinta e energia ed anche nella sfida di oggi, seppure con qualche errore, ha messo a segno canestri molto pesanti.

Moretti 6,5: ad inizio gara è quasi invisibile soprattutto in fase offensiva tanto che viene lasciato in panchina per molto, ma nel finale mette in luce le sue vere qualità e sono suoi i punti del decisivo sorpasso.

Tambone 6,5: in uscita dalla panchina si conferma il giocatore solido e duttile in tutte le fasi di gioco.

Stazzonelli n.e.

Gudmundsson 6: questa tra Pesaro e Verona non è stata la sua miglior prestazione, infatti soprattutto in attacco ha commesso qualche errore di troppo non riuscendo sempre ad incidere.

Charalampopoulos 6: nonostante la sua solidità nella sfida di oggi è apparso per alcuni frangenti affaticato e poco presente sul campo.

Totè 6: luci e ombre nella partita di oggi del centro italiano che però è riuscito finalmente ha mostrare alcune delle sue qualità.

Cheatham 7: è il top scorer di Pesaro e in questa sfida contro Verona è stato per lunghi tratti l’unico giocatore capace di segnare e di rendersi veramente pericoloso.

 

SCALIGERA BASKET VERONA

Cappelletti 6,5: in campo non si tira mai indietro e nonostante gli errori al tiro è uno dei giocatori più utili per la squadra di coach Ramagli.

Holman 5: nei minuti in cui è in campo non riesce ad incidere e fatica contro i giocatori di Pesaro.

Ferrari n.e.

Casarin 5,5: a tratti mostra le proprie qualità ma non riesce sempre ad essere costante e concreto.

Johnson 6: dentro nell’area nella sfida odierna tra Pesaro e Verona è il giocatore che raccoglie più rimbalzi ma non sempre si dimostra concreto in fase offensiva.

Bortolani 6: sbaglia tanto, forse troppo, da tre ma quando è sul parquet è aggressivo e lotta sfidando più volte il proprio difensore.

Candussi n.e.

Rosselli n.e.

Anderson 7: 22 punti a referto per quello che è stato il vero leader di Verona in questa serata a Pesaro. A lui si affida la Scaligera dall’inizio del match e risponde sempre presente segnando canestri di altissima e finissima fattura.

Udom s.v.

Sanders 6: alti e bassi nella partita del giocatore americano che si accende ad intermittenza riuscendo comunque a dare il suo contributo all’interno dell’incontro.

Smith 5,5: resta in campo oltre 30 minuti e si mostra concreto sotto canestro, ma commette qualche palla persa ed errore banale soprattutto nel finale.