Legabasket: il risveglio di Mekowulu dà 2 punti fondamentali a Sassari, le pagelle

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Mekowulu

Dopo la vittoria contro Varese e la sconfitta a Cremona, Fortitudo e Sassari si incrociano in un’altra sfida da zone calde della classifica. Partita recupero di quella rinviata a Santo Stefano. Unico assente della gara James Feldeine. Mekowulu MVP.

Primo tempo vivace e divertente da guardare, seppur con tanti errori e difese non solidissime. La Fortitudo tocca anche il +10, ma con un blackout prima dell’intervallo, si divora il vantaggio, con Sassari che rimonta grazie ad un 13-0 fatto di triple e firmato Robinson e chiude sul 49-52 a metà gara.

Nel terzo quarto Sassari allunga grazie a Mekowulu ed altre triple dei vari Logan, Bendzius e Robinson, spesso con spazio, mentre in Fortitudo solo Benzing e Totè danno battaglia (68-75). La Fortitudo fatica a riprendersi e cambiare l’inerzia, così ne approfitta Sassari che dilaga e continua con le triple (12/20 alla fine). Vince così 84-103 per una vittoria fondamentale.

Fortitudo Bologna

J. Durham 4,5: continua a produrre per gli altri, ma poco per sè, oltre a trasformarsi più volte in Robin Hood in difesa. Poi nella seconda metà sbaglia tanto e perde testa e chiavi del gioco.

R. Benzing 5,5: nel primo tempo soffre la difesa dei pariruolo di Sassari e i raddoppi ad hoc preparati da Bucchi, ma nel secondo tempo sveglia sè stesso e la Fortitudo, per poi seguire la linea della squadra.

P. Aradori 6: il tiro dalla media smette di stupire, ma è sempre pulito. Ingaggia una gara con l’ex compagno in Virtus e Nazionale Gentile e nel primo tempo parte avanti, poi si sgonfia difeso bene proprio dal sopra citato.

G. Groselle sv

B. Frazier 5: triple dall’angolo come se fosse in riscaldamento. A tratti dimostra di essere l’uomo che la Fortitudo cercava, a tratti si perde Robinson nella metà difensiva, poi diventa Casper nel secondo tempo.

G. Procida 5,5: grosso punto di domanda sulla sua gestione e soprattutto sulla sua mancata reazione in campo.

L. Totè 6: male ai liberi, ma attento in attacco, soffre la fisicità di Diop, mentre si accoppia meglio con Mekowulu, per poi soffrirlo dopo.

V. Charalampopoulos 5: due canestrissimi e più convinzione in attacco del solito, ma in difesa lascia delle autosrade per Bendzius.

J. Gudmundsson 6: 2 triple e uno sfondamento subito nel primo tempo, poi rimane in panchina.

J. Borra sv

Dinamo Sassari

D. Logan 7: tanto lavoro sul perimetro e smista palloni al gusto di cioccolata.

G. Robinson 8: tarantolato e incubo per la difesa avversaria. Il “What If” dato che era tra i preferiti di Repesa per il ruolo quest’estate, è un interrogativo di molti.

F. Kruslin 6,5: guai lasciargli libero l’angolo dove potrebbe laurearsi in chirurgia.

G. Devecchi sv

K. Treier sv

J. Burnell 5: difficile riconoscere ancora il giocatore che stasera non è stato. Limitato dai falli

E. Bendzius 7,5: mette triple che tagliano le gambe agli avversari, sfruttando gli spazi lasciatigli, forse le autostrade, per il suo campanile che è mortifero.

C. Mekowulu 7: entra in partita un po’ in ritardo, ma con un impatto devastante sulla gara, valendo l’allungo decisivo.

S. Gentile 5,5: si becca con Aradori e il pubblico, ma mette comunque il suo in difesa.

O. Diop 6,5: ha il merito di riempire l’area e dare noie agli avversari.

M. Chessa ne

L. Gandini ne