Legabasket: Scafati volenterosa ma Milano controlla con Melli, le pagelle

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Scafati mette in campo tutto quello che ha e propone anche ottime fiammate ma Milano è troppo più lunga e forte e controlla la partita. 66-75 il risultato finale che consegna ai biancorossi la seconda vittoria in LBA.

L’avvio illude i padroni di casa con un 6-0 che costringe Messina al timeout dopo 50”, da li poi l’Olimpia cresce gradualmente prendendo il controllo delle operazione toccando anche il +20. Nel finale gli uomini di Messina rischiano qualcosa segnando solo 6 punti, non danno però mai l’idea di poterla perdere. Minutaggio sotto controllo e segnali positivi di Davies.

Givova Scafati

D. Lamb 6,5: 16 punti in 33 minuti ma litiga con il canestro chiudendo con il 28,6% da 2 e il 28,6% da tre. Ha il merito di guadagnarsi 7 liberi e di contribuire alle fiammate offensive di Scafati. Mette li anche 4 assist.

T. Thompson 6,5: Ha l’ingrato compito di dover fronteggiare da solo tutta la front line milanese. In attacco fatica a incidere, porta a casa 11 rimbalzi totali che danno dimensione interna a un attacco per lunghi tratti perimetrale.

K. Pinkins 7: Il migliore della formazione campana. Al 3/4 da tre abbina anche 11 rimbalzi totali. Sempre pronto a punire le rotazioni difensive e a andare a rimbalzo dal lato debole garantendo qualche possesso extra ai suoi. Uno dei principali protagonisti delle folate offensive.

Q. De Laurentis 6: I due falli prematuri di Thompson lo costringono a entrare nella mischia prima del tempo. Lui non si tira indietro portando a casa 7 pt e 3 rimbalzi in 18′. Il suo mattoncino lo porta, dall’altra parte ci sono troppi pari ruolo di un altro livello.

A. Landi sv

M. Henry 7: Insieme a Pinkins, il migliore della serata di Scafati. Sempre presente nei momenti positivi, chiude con 15 punti in 26 minuti, soprattutto con un importante 4/7 da 2 ma litiga con il tiro da fuori.

D. Monaldi 5: Mette una tripla nell’ottimo avvio di Scafati ma poi esce lentamente dalla gara senza mai dare un reale contributo ai suoi. Impalpabile.

I. Ikangi 5: Costeggia la partita senza mai dare un reale contributo ai suoi. Il dislivello fisico e di talento nel suo ruolo è enorme e lui ci sbatte contro.

E. Caiazza sv

E. Morbillo sv

J. Stone 5: Dei veterani è quello che ha deluso. Spuntato in attacco, in difesa non è un fattore, in campo non si nota. 5 punti in 35′ che scivolano via senza quasi accorgersi della sua presenza.

 

Olimpia Milano

B. Davies 6,5: In avvio mostra nuovamente le sue difficoltà di inizio stagione. Nella ripresa viene fuori ed è ben presente nel momento in cui Milano dà la spallata finale alla partita. 16 punti in 21′ e 11 di valutazione. Niente di trascendentale, qualcosa lascia intravedere.

K. Pangos 6,5: litiga con il canestro con un 3/7 da 2 e 1/4 da tre. La sua regia però da un altro volto all’attacco di Milano e i suoi 6 assist sono la dimostrazione. Condizione in miglioramento.

S. Miccoli sv

S. Tonut 5: Il meno in palla del pomeriggio milanese. Segna subito in avvio ma poi si fermerà a 5 punti complessivi. Difficoltà offensive e in generale una partita dove ha spesso letto male situazioni offensive e difensive.

N. Melli 7: Di gran lunga il migliore dell’Olimpia. Il 20 di valutazione racchiude l’ennesima partita totale sui due lati del campo.  A tempo perso mette li 13 punti.

B. Baron 5,5: A differenza di giovedì, non incide. A un buon avvio offensivo ma poi scivola fuori dalla partita litigando spesso con il canestro e non riuscendo a essere un fattore in difesa. Giro di riposo.

Ricci 5: Messina lo mette in campo nel secondo quarto nelle ampie rotazioni della giornata, lui dimostra di essere ancora indietro di condizione e di fatto non si vede mai nella partita. 14′  che scivolano via senza grossi sussulti.

P. Biliga 6,5: Il suo impatto nel secondo quarto è ottimo con la solita presenza sotto i tabelloni e un paio di giocate di atletismo notevoli. Meriterebbe un maggiore minutaggio nel secondo tempo, la crescita di Davies lo limita un po’.

D. Hall 6: Giornata in ufficio per l’ex-Bamberg. Non gioca una partita di alto livello numerico, si limita a gestire la squadra nei momenti in cui Pangos è a riposo e fa il suo solito lavoro oscuro. E’ sempre protagonista nei momenti migliori di Milano.

S. Shields 5,5: Chiude con soli 5 punti in 23′. Litiga con il canestro ma è inevitabilmente indietro di condizione essendo la prima partita ufficiale che gioca quest’anno. Riesce a dare una mano a rimbalzo con 6 carambole, il resto arriverà con la condizione.

D. Alviti s.v.

J. Voigtmann 6: Prende poche conclusioni e si limita a dare una mano a rimbalzo. Oggi è più che sufficiente. Il suo apporto di sostanza arriva puntuale. Uno dei più in forma in questo avvio.