Legabasket: Shields e Hall regalano a Milano gara 4, le pagelle

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L’Olimpia Milano fa sua gara 4 vincendo 77-62 contro una Virtus Bologna che molla nel finale. L’intensità è altissima e Hines e Shields guidano la squadra mentre la Virtus insegue con Shengelia e Teodosic.
Nel terzo quarto gli ospiti rimontano fino al sorpasso ma un parziale di Shields, dopo il tecnico di Scariolo, spinge l’Olimpia nella fuga che vale la possibilità del primo match point a Bologna in gara 5.

Virtus Bologna

Belinelli 4,5: invisibile, mai in partita. Dietro soffre tantissimo e in attacco non ci sono le sue conclusioni di talento.

Pajola 6,5: difesa irreale nel terzo quarto ma in attacco non trova la via. Ma se la V rientra è merito suo.

Jaiteh 7: in attacco c’è tutto il suo peso vicino al ferro e a rimbalzo fa la voce grossa.

Shengelia 7,5: il talento esce tutto e guida la Virtus dall’inizio alla fine. Nel quarto periodo si perde mentalmente, complice una serie di chiamate arbitrali discutibili.

Hackett 5,5: i due liberi di gara 1 aleggiano nella sua testa e non è concentrato per guidare i suoi.

Sampson 6: Onesto contributo offensivo ma dietro non incide.

Weems 5: inizia con la tripla che fa pensare alla sua gara d’arrembaggio, ma si perde subito. Manca tantissimo.

Teodosic 6: problemi di falli ma le sue conclusioni ci sono. Manca nel secondo tempo.

Coridinier 5: ancora una volta non trova il suo posto nella serie.

 

Olimpia Milano

Melli 7: difesa di altissimo livello, e la sua forza si sente tutta. Che bello il duello con Toko.

Grant 7: primo tempo di livello importante con giocate offensive di peso. Poi difende anche sugli spettatori a bordocampo

Rodriguez 6: leadership importantissima ma anche tanti errori di frenesia. Vuole tenere il ritmo alto

Ricci SV

Biligha 6: minuti d’intensità.

Hall 7: entra nella serie con una partita strepitosa fatta di attacco e difesa. Fondamentale.

Baldasso 6: entra, ruba un pallone e si siede.

Hines 7: difesa incredibile e sempre la scelta giusta davanti. Insomma, il solito Kyle Hines.

Bentil 6: tantissima energia ma anche dei pasticci di troppo.

Shields 8: MVP! È ovunque sia in difesa che in attacco il parziale decisivo porta la sua firma d’autore. Incontenibile.

Datome 5: oggi semplicemente non in grado di reggere l’intensità fisica