Legabasket, sollievo Cantù: il derby è suo e che Procida! Le pagelle

382
Cantù

Cantù vince alla distanza il derby in chiave salvezza contro una Varese in crisi con un Gabriele Procida favoloso, qui le pagelle dell’incontro.
La cura Piero Bucchi si fa subito sentire in casa Cantù col prezioso (se non vitale) successo 97-82 nel derby contro una Varese che ha pagato ancora il covid. Padroni di casa avanti dall’inizio alla fine con strappo decisivo nel 4° periodo con canestri pesanti di Gabriele Procida con i biancorossi a pagare, come a Trieste, la stanchezza.

Ecco le pagelle dell’incontro:

PALLACANESTRO CANTÙ

Frank Gaines 6,5: fa il suo con 17 punti malgrado un 4/12 dal campo, ma 7/7 ai liberi e 6 rimbalzi.

Jaime Smith 7: buona prestazione, chirurgico quando bisognava fare la differenza con giocate importanti sia in attacco che in difesa, 18 puntu (4/7 da 3).

Donte Thomas 6,5: il tabellino non rispetta l’ottima prestazione di Thomas specie in difesa dove ha ben contenuto nel 4° periodo Scola. Mette anche il canestro del KO.

Gabriele Procida 9: partita solidissima dell’italiano che dà continuità al buon momento di forma, 13 punti con tante giocate preziose che non vanno a referto specie in difesa.

Maarten Leunen 6: 10 punti, 9 rimbalzi, cartellino timbrato per il veterano.

Kavel Bigby-Williams 5: il canturino che meno si è messo in evidenza, partita anonima.

Jaaz Johnson 8: è lui l’uomo in più di Cantù oggi, tutti canestri pesantissimi nei momenti delicati come il mini strappo a fine 3° quarto. La cura Bucchi sembra funzionare con Jazz.

Jordan Bayehe 5: 2 punti in 14 minuti, nulla da ricordare o sottolineare.

Andrea Pecchia 5 : nervoso, non incide e si prende anche un tecnico.

PALLACANESTRO VARESE

Anthony Morse 5,5 : solita prestazione di Morse senza infamia senza lode.

Luis Scola 5: nella partita più importante dell’anno di Varese “El General” non riesce a fare la differenza anzi…deleterio.

Ingus Jakovics : rientro post-covid evidente, mai in partita se non con una tripla nella ripresa.

Giovanni De Nicolao 8: il miglior De Nicolao dell’anno, partita da leader con cuore e grinta gettati oltre l’ostacolo.

Giancarlo Ferrero 4,5: il Capitano fatica a trovare continuità, una tripla importante nel 3° ma solo quella.

Michele Ruzzier 4: dopo il lampo di Trieste è tornato nella sua mediocrità.

Arturs Strautins 3: partita importante e Strautins non si è manifestato.

Niccolò De Vico 7,5 : insieme a De Nicolao è l’anima di Varese, dà tutto quello che ha. Encomiabile.