Legabasket: Trento espugna Verona in OT, le pagelle

279
Verona

Verona resta fanalino di coda del campionato, ma contro Trento non ha di certo sfigurato. Partita bellissima e combattuta tra le due compagini, tra le quali le differenze di classifica non si sono viste. Ci è voluto il supplementare per affossare la squadra di coach Ramagli, rivitalizzata anche grazie all’arrivo del nuovo arrivato Sanders. La battaglia tra i fratelli Udom non lascia spunti significativi. Trento risale dal -14 ed espugna Verona. Finisce 86-92 per gli ospiti con Spagnolo man of the match.

TEZENIS VERONA

G. Rosselli ng

K.M Anderson 6,5: vuol essere ancora il faro della squadra nonostante l’arrivo di Sanders, ma deve essere più continuo, soprattutto nel rush finale. Talentuoso altalenante.

A. Cappelletti 7: il più profilico del team veronese, regala sprazzi di abilità e attimi di confusione, “battuto” da uno Spagnolo in versione conquistador.

T.L. Smith 5,5: per vincere queste partite il compitino non basta, ci vuole quel qualcosa in più che, stasera, non ha dato.

A.J Holman 7: il muro d’energia di Verona, doppia doppia significativa che purtroppo non basta. I compagni dovrebbero “caricarsi” guardandolo.

J. Sanders 6,5: buona la prima ma potrà crescere ancora, un innesto che potrà essere ago della bilancia per il proseguo della stagione.

X.A. Johnson 5,5: rivitalizza la squadra con qualche giocata degna di nota, ma nel complesso è scostante e poco “presente”.

L. Udom ng

M. Imbrò 5: deve migliorare in difesa e nei fondamentali, altrimenti è fiato sprecato.

D. Casarin 4,5: due punti “casuali” di tabella e poco altro.

A. Ramagli 7: i frutti del suo lavoro non tarderanno ad arrivare.

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTO

M. Spagnolo 8: il migliore in campo con 24 punti. Ad una prestazione sontuosa al tiro aggiunge anche 6 rimbalzi e tanta grinta. Autoritario.

T. Lockett 6,5: con Grazulis le spalle ideali di Spagnolo per risalire la china.

A. Grazulis 6,5: determinante per restare in partita. Fa sempre cose utili.

D. Atkins 6,5: prestazione di sostanza e concretezza.

A. Forray 6: l’esperienza del veterano è sempre utile, questa volta a non far prendere il largo a Verona nel primo quarto.

D. Flaccadori 6: unica nota dolente per il team trentino. Esce per infortunio.

M. Udom 5: poca cosa in questa partita. Tenta di rendersi utile.

D. Crawford 6: alterna sagge decisioni a “mattonate” incredibili. Dottor Jekyll & Mr. Hyde.

L. Conti ng:

All. E. Molin 6,5 riesce a tenere i suoi in partita, fino al decisivo supplementare.