LegaBasket: la Virtus vuole il terzo posto e annichilisce Trento,le pagelle

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Nella sfida valida per la quindicesima giornata di LBA, e per l’accesso alle Final Eight per Trento, la Virtus Bologna si impone su una Trento che non sembra mai poter guidare la partita, e che domani osserverà con particolare attenzione le altre partite della giornata, sperando di poter andare a Milano. Finisce 92-85.

DOLOMITI ENERGIA TRENTO

Kelvin Martin 5,5: partita mediocre, come spesso è accaduto durante la stagione. 7 punti con 1/5 da dentro l’arco.

Davide Pascolo 6: partita buona, pur non avvalorato dal tabellino. Risulta fondamentale con due stoppate su Teodosic nell’estremo tentativo di rimonta da parte di Trento.

Luca Conti N.G.

Gary Browne 7,5: vero motore di Trento nel primo tempo, anche se gioca più per lui che per i compagni, come attesta il solo assist nella prima metà. Molto bene finché c’è stata partita. 14 punti, 4 rimbalzi e 6 assist in 31 minuti di gioco.

Andres Forray 7: stoico, come sempre. Gioca la sua solita partita, finché non decide di mettere due triple sul finale che fanno quasi sperare Brienza in un rientro. Mette 4 triple in 21 minuti segnando 16 punti.

Victor Sanders 7,5: la prestazione non meriterebbe il voto, ma finalmente capisce che non è un go-to-guy. Bene da tre punti. Chiude con 11 punti, con una shot selection che fanno sperare in una crescita mentale che a Trento farebbe molto comodo.

Andrea Mezzanotte N.G.

Jeremy Morgan 6,5: è un assoluto dominatore nel secondo quarto. Gioca in generale una buona partita e risulta veramente fondamentale per rimanere attaccati. 10 punti per lui pur tirando 2/8 da tre punti.

JaCorey Williams 7: 10+5 nel primo tempo, pur giocando bene soltanto 50 secondi. Nel secondo tempo risulta veramente un dominatore, chiudendo con 8/11 da due punti.

Maximilian Ladurner 4: inconsistente, come spesso durante la stagione, pur giocando solo 7 minuti.

Luca Lechthaler N.G.

Luke Maye 4,5: due palle rubate, questo è l’unico dato positivo nella sua partita. l’uno su sei da dietro l’arco per uno specialista come lui spiega tutta la difficoltà fatta in questa partita.

 

VIRTUS BOLOGNA

Amedeo Tessitori N.G.

Alessandro Pajola N.G.

Amar Alibegovic 4: un’ombra, fa praticamente niente in 13 minuti di gioco, pur chiudendo con 5 punti e 4 rimbalzi, soprattutto maturati nel garbage. Non chiude una giocata da top 10, peccato capitale.

Stefan Markovic 7: solita partita ottima al passaggio, come attestano gli 8 assist. Organizza la squadra in modo magistrale, pur mettendo da parte le sue statistiche, tirando soltanto una tripla in tutta la partita.

Giampaolo Ricci 6: inconsistente nell’inizio partita, anche se alza il ritmo nel corso del match e gioca un ottimo terzo quarto. 7 punti, 3 rimbalzi e 1 assist per una partita tutto sommato sufficiente.

Josh Adams 6: fa cose buone, ma non impressiona. In ogni caso giocatore utilissimo, che infatti riempie bene tutte le voci statistiche, con 3 punti, 4 assist e 2 rimbalzi.

Vince Hunter 6,5: nel primo tempo riceve bene sotto canestro e non si fa intimorire da Williams, pur non riempiendo troppo il tabellino. Alla fine chiude con 10 punti e 4/4 da dentro l’arco.

Kyle Weems 8,5: ingiocabile nel primo tempo, specialmente nel secondo quarto. 13 punti e 6 rimbalzi in 20 minuti per lui, chiude 17+8. Sbaglia solo due tiri in tutta la partita e risulta la vera incognita per la difesa triestina.

Milos Teodosic 8: non un’ottima prestazione offensiva per Teodosic nel primo tempo, anche se smazza ben 8 assist. Chiude in doppia doppia e uccide letteralmente la partita nel terzo quarto. Regala, come sempre, giocate spettacolari alla Virtus Bologna.

Julian Gamble 6: Annichilisce Williams nel primo tempo, pur non segnando molto. In generale mette in campo una buona partita, segnando 9 punti e raccogliendo 7 assist, che condisce con 2 stoppate.

Awudu Abass 6: 7 punti e 4 rimbalzi in soli 9 minuti. Risulta molto positivo nel poco tempo passato sul parquet.

Marco Belinelli 6,5: mette 15 punti con 3/4 da dietro l’arco, pur non essendo il Belinelli che ci si aspetta. Gli serve ancora tempo, ma la gravity che ha sul campo è incredibile.

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