Legabasket, Treviso: commenti e aspettative di coach Menetti.

0
Menetti
Facebook Treviso Basket

Dopo le interviste a Nikolic e Logan, Treviso ripone molta fiducia nel proprio coach Max Menetti che ha già vissuto la serie A e anche l’Europa per poter gestire le difficoltà di una stagione da neopromossa.
Queste le sue parole alla vigilia dell’inizio:

Cosa ne pensa Max Menetti della situazione attuale della Serie A?

Probabilmente non siamo più tra i top 3 campionati a livello europeo, però ritengo che la lotta per la salvezza sia tra le più difficili, a maggior ragione quest’anno con due retrocessioni. Credo però che con una buona base di partenza si possono raggiungere ottimi obiettivi in futuro, basta vedere Cremona e la Virtus Bologna, neopromosse e poi giunte a fare degli ottimi campionati. Se non si è pronti può succedere di tutto.

Per quanto riguarda Treviso Basket invece?

Siamo ambiziosi, di sicuro non ci tireremo indietro se ci sarà l’occasione, sappiamo però che partiamo con l’intenzione di raggiungere la salvezza. Dovremo lavorare su una nuova identità e una nuova mentalità, l’anno passato eravamo costruiti per vincere, questo inizialmente per non retrocedere.

Com’è stata costruita questa squadra?

L’idea iniziale, a prescindere dalla situazione contrattuale, era quella di dare fiducia al gruppo di italiani, non tanto per una questione di gratitudine ma in quanto ritenuti adatti per ben figurare nella categoria superiore nel segno della continuità.

I criteri per la scelta degli stranieri?

Ringrazio la società per aver messo a disposizione le risorse per costruire un buon roster, le scelte sono state tutte condivise. Cercavamo giocatori con grandi motivazioni e di alto livello per affrontare al meglio la nuova stagione.

Pensieri sul calendario?

Sono tutte sfide di un certo fascino, dovremo lavorare molto per farci trovare pronti alla prima giornata, in cui affronteremo subito l’Olimpia al Palaverde. Dico ai tifosi di stare tranquilli e riposarsi fino al 25 settembre, perché già dal 26 avremo bisogno di tutto il loro appoggio, ancora più dello scorso anno.