Legabasket: la Reyer comanda per 35′ al Palaverde, Treviso vince nel finale. Le pagelle

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Foto dall'account Twitter di Legabasket.

Dopo un primo tempo dominato a livello tattico e fisico da Venezia, TVB piazza la zampata nel finale, vincendo il derby per 73-70. Decisivo per i biancocelesti l’ultimo quarto, vinto per 25-13 dai padroni di casa che, nonostante un avvio di partita complicato, sono sempre rimasti attaccati nel punteggio. Non bastano a Venezia i 34 punti del duo Watt-Daye, la De’ Longhi porta invece quattro uomini in doppia cifra.

De’ Longhi Treviso:

DeWayne Russell 7: prosegue la crescita dell’ex playmaker di Cralsheim, sempre più centrale all’interno di questa De’ Longhi dopo un esordio complicato dal punto di vista realizzativo. Tiene a galla Treviso prima del quarto periodo, poi si limita ad orchestrare la squadra.

David Logan 6.5: fatica a trovare la via del canestro nel primo periodo, quando serve piazza la giocata del campione. Si sblocca dalla lunga quando TVB ha più bisogno, riavvicinando i suoi con una tripla fuori ritmo da 8 metri.

Tyler Cheese 6-: completamente spaesato nel primo tempo, svolge invece un ottimo lavoro nel quarto periodo (in cui gioca 8 dei suoi 12 minuti), dove parte del merito fra parziale di Treviso è anche suo, sia difensivamente che offensivamente, dove in transizione subisce un “antisportivo” che cambia l’inerzia del match.

Giovanni Vildera 6-: fatica comprensibilmente contro il reparto lunghi della Reyer, non si arrende e fa a sportellate sotto i tabelloni.

Vittorio Bartoli sv: conferma le buone impressioni, la voglia non gli manca. Si ritaglia 7 minuti nonostante il rientro di Chillo nelle rotazioni.

Matteo Imbrò 7.5: 12 dei 25 punti nel quarto periodo portano la firma del capitano della De’ Longhi, quasi inesistente fino a quel momento. Seconda partita consecutiva da migliore in campo, comanda la squadra nell’ultimo parziale.

Matteo Chillo 6-: rientra da un infortunio e si trova a dover contenere Daye, Fotu e Watt, non una situazione ideale.

Christian Mekowulu 6.5: inizialmente non trova le misure ai lunghi orogranata, riesce comunque a imporre la sua fisicità in alcuni frangenti, lottando sotto canestro su entrambi i lati del campo.

Jeffrey Carroll 7-: è il motore di questa De’ Longhi, in attacco e in difesa. Giocando sempre al 100%, a volte va fuori giri. Imprescindibile.

Nicola Akele 7+: anonimo nel primo tempo a causa dei falli, decide il quarto periodo e la partita assieme a Imbrò. Tutti i suoi 9 punti di serata arrivano nel finale, tra cui anche un più che dubbio buzzer beater a 1:30 dalla fine. Suo anche il canestro decisivo, tramutando un rimbalzo offensivo nel 72-70 a 12″ dal termine.

Umana Reyer Venezia:

Davide Casarin 6+: tiene molto bene il campo nei pochi minuti giocati, difende egregiamente su Logan.

Julyan Stone 6: sfrutta poco il vantaggio in post su Russell, da cui crea solamente due assist. Sparacchia dalla lunga (1/4) ma fa valere la sua stazza difensivamente, dove crea grossi problemi nel primo tempo agli esterni di Treviso.

Michael Bramos 6-: una tripla con cui arresta la rimonta della De’ Longhi nel terzo periodo e poco altro.

Stefano Tonut 6.5: unica vera alternativa ai lunghi in questa occasione, tra assist e punti scava il primo parziale a favore della Reyer. Quando TVB si avvicina a -1 a fine terzo quarto argina in solitaria la rimonta, riportando Venezia a +8 praticamente in solitaria.

Austin Daye 6.5: inarrestabile così come i suoi compagni di reparto nella prima metà di gara, si spegne con il passare dei minuti. Sbaglia il tiro del possibile pareggio sulla sirena.

Andrea De Nicolao 5.5: non contiene difensivamente gli esterni biancocelesti e non incide nella metà campo offensiva.

Jeremy Chappell 6+: pesano molto i due errori a cronometro fermo sul 72-70, rovinando così la tripla assurda segnata per il 70 pari. Sfiora la doppia-doppia con 9 punti e 10 rimbalzi.

Valerio Mazzola 6: buon lavoro sotto il tabellone sui lunghi di Treviso.

Isaac Fotu 6+: applaudito dai suoi ex tifosi, delizia i 200 spettatori del Palaverde con movimenti in post che tanto avevano amato i tifosi trevigiani. Patisce leggermente la fisicità di Mekowulu.

Mitchell Watt 7: un rebus per la difesa di Treviso per lunghi tratti, dopo tre quarti giocati in maniera magistrale sparisce dal campo con il passare dei minuti, aprendo la strada alla rimonta di TVB.

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