Legabasket: una strepitosa Sassari vola in finale, Milano deve arrendersi

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Thomas, Sito Dinamo Sassari

La Dinamo Sassari continua la sua incredibile cavalcata e conquista la seconda finale scudetto della sua storia battendo i campioni in carica 108-96. E’ servito un altro supplementare ai padroni di casa per  e archiviare la pratica con un netto 3-0.

PRIMO TEMPO

Parte forte la Dinamo che si rende pericolosa sia vicino a canestro che dall’arco, l’Olimpia risponde guidata dall’intelligenza cestistica del suo leader Vlado Micov e dalla grinta di capitan Cinciarini. Punteggi altissimi, come prevedibile entrambe le squadre attaccano forte ma i padroni di casa sono in uno stato di forma incredibile, Thomas sembra avere una marcia in più e Smith stasera è letale sul perimetro. Dall’altra parte l’Exchange subisce troppo a rimbalzo e si affida al tiro dalla lunga distanza ma non basta, a fine primo quarto il risultato è di 29-21.
Il Banco vince ogni mismatch: arrivano sempre primi a rimbalzo e sono attentissimi in difesa, ed è proprio il loro cambiare faccia e protagonisti ogni volta a renderli un vero rebus per gli avversari. Milano continua ad affidarsi ai suoi tiratori e grazie alle ottime percentuali di Nunnally e Nedovic recupera parte dello svantaggio. Sassari perde un pò si smalto nel finale del quarto sbagliando diversi tiri e quindi si affida al gioco in post basso di Cooley e Thomas, l’Olimpia ne approfitta e riesce a colmare lo svantaggio, si va all’intervallo sul punteggio di 51-52.

SECONDO TEMPO

L’Olimpia riparte da dove aveva terminato, attacca bene e continua a trovare buoni risultati al tiro dalla lunga distanza, ma due palle rubate di fila da parte di Carter riportano i suoi avanti. La partita sale di livello: nonostante Cooley continui a dominare nel pitturato, complice il quarto fallo di Tarczewski, Pianigiani è costretto a schierare un quintetto piccolo.
Gli uomini di Pozzecco ne approfittano sfruttando il gioco in post e facendo girare bene la palla sempre alla ricerca del miglior tiro possibile. I Lombardi nonostante le buone percentuali perdono lucidità in difesa e faticano a rimbalzo, a fine terzo quarto il punteggio recita 74-66. Nell’ultima frazione di gioco l’Olimpia è con le spalle al muro e si gioca il tutto per tutto con Tarczewski di nuovo in campo. La Dinamo ha un energia incredibile e continua a trovare la via del canestro in tante maniere diverse: dal post, dall’arco, in transizione, dal palleggio. Milano prova a sfruttare il talento dei suoi, ma non è serata per Mike James e compagni che sbagliano parecchio. Nel finale la difesa dura e le triple di James e Nunnally portano Milano avanti. Nel finale punto a punto Pierre fa 1/2 ai liberi, James spara e sbaglia dalla lunghissima distanza e il tempo regolamentare finisce 89 pari.

SUPPLEMENTARE

Gentile mette subito due liberi, un positivo Kuzminskas la mette da tre, risponde subito Smith con la stessa moneta, Cooley è bravo a guadagnarsi due falli e a capitalizzare della lunetta. Pierre in transizione mette il punto esclamativo segnando il centesimo punto, in uscita dal timeout è il solito Smith a segnare la tripla che “ammazza” la partita. Finisce 108-96 con Sassari che vola in finale.