Legabasket: Varese batte Sassari e inizia col botto. Le pagelle

306

La “piccola” Openjobmetis Varese si regala una serata da grande. Batte il Banco di Sardegna Sassari (87-81) e inizia bene la stagione. I ragazzi di coach Matt Brase non eccellono in nulla dal punto di vista statistico, ma dopo l’intervallo mettono le quattro ruote motrici e strappano nel punteggio (70-55 al 30’). Poi nel finale subiscono la rimonta dei sardi guidati da Bendzius, però riescono a salvare il fortino e a conquistare il primo referto rosa del campionato. Banco di Sardegna apparso un po’ stanco dopo le fatiche di Supercoppa e con rotazioni limitate dalle assenze di Devecchi, Treier e Gentile. Non basta il super primo tempo di Onuaku, il moto perpetuo di Robinson e il finale di Bendzius. Alla fine è Varese a godere.

Openjobmetis Varese

Ross 6.5: Una partita ricca di alti&bassi (15 punti in 30’ con 6 assist). A volte pasticcia, a volte non tiene i contatti, fatica in difesa in uno-contro-uno, però quando trova la giocata accende sé stesso e la squadra.

Brown 6.5: giocatore dall’altissimo IQ cestistico, fatica a inquadrare il bersaglio da oltre l’arco, ma non forza mai la giocata in attacco e fa sempre la cosa giusta nel momento giusto per sé e per i suoi compagni.

Woldetensae 5: serata tragica per il bolognese (0/5 dal campo e -7 di valutazione). Ma una serata storta non intacca l’alta considerazione che si è saputo conquistare.

Johnson 7: 20 punti in 31’, con 4/6 da 2, 3/6 da 3, 10 rimbalzi e 3 assist. Sarebbe l’MVP del match. Sarebbe perché gli preferiamo Giovanni De Nicolao. Comunque giocatore di lusso per la Openjobmetis.

Owens 6.5: penalizzato dai falli, Tariq torna sul parquet dopo un anno ai box per un grave infortunio al ginocchio e una pre season condizionata da un problema muscolare. Nonostante il suo essere filiforme, dà prova del perché è stato scelto in estate senza indugio da Luis Scola e Mike Arcieri.

De Nicolao 7.5: eccolo qui il nostro personalissimo mvp di giornata. Giovanni De Nicolao. Gioca (inspiegabilmente) solo 16’, ma TUTTE le giocate decisive della partita le fa lui. Signore e signori, the little general è tornato !

Ferrero 7: il capitano conosce una seconda primavera con questa conformazione small ball. Entra in campo, fa una difesa, tira quattro botte e imbuca un paio di triple che fanno saltare il tetto del palazzo di Masnago. Gianca is back!

Virginio n.e.

Reyes 6: non brilla, ma si rende utile alla causa. Dal basso dei suoi 192 centimetri gioca anche da pivot bonsai per i giri in panca di Owens e Caruso. Un paio di zompi clamorosi, un altro fin troppo audace sulla testa di Onuaku, che lo rimbalza con perdite.

Caruso 7: ottima prestazione per Willie, che gioca una partita di buonissima intensità e ricca di spunti tecnici. Nel primo tempo è brutalizzato da Onuaku, ma Scola e Arcieri puntano ad occhi chiusi su di lui. Può crescere ancora, tanto, il talento c’è.

Zaho n.e.

 

Banco di Sardegna Sassari

Robinson 7: punto di riferimento costante del Banco di Sardegna, crea sempre per sé e per gli altri. Tira da solo la carretta finchè può. Una sicurezza.

Kruslin 5: una serata povera di contenuti. A fine partita va a litigare con Markel Brown, a cui probabilmente dedica qualche parolina poco simpatica. Evitabile.

Bendzius 6.5: ok gioca male, ci prende poco (2/5 da 2 e 2/8 da 3, comunque 6 assist), ma alla fine se Sassari torna in partita il merito è suo. Indomito.

Jones 4: viene brutalizzato sistematicamente da Johnson. In attacco non dà nulla, ma proprio nulla. Rivedibile.

Onuaku 7: 17 punti in 21’, 12 rimbalzi e una stoppata, ma anche 5 palle perse. Nel primo tempo brutalizza Caruso, ma nel quarto periodo esce per falli e lascia i suoi compagni senza il loro totem in area. Panchinato.

Gentile n.e..

Dowe 5: altro giocatore dalla presenza pressochè virtuale a Masnago: per lui 6 punti in 25’. Impalpabile.

Raspino 6: ok non segna, ma mette insieme 6 rimbalzi e 5 assist in 16’. Copre le falle dei suoi compagni. Idraulico.

Gandini n.e..

Diop 7: 13 punti, 7 rimbalzi, 3 rimbalzi e 16 di valutazione in 19’. Non un fine dicitore della spicchia, ma cuore e presenza fisica nelle aree. Deamicisiano.

Pisano n.e.

Piredda n.e..