Legabasket: Varese con il cuore, espugnata Trieste (80-83). Le pagelle

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TRIESTE – La Openjobmetis vince una partita incredibile sul campo di Trieste. I biancorossi ci mettono il cuore e l’anima e il mucchio alla sirena finale per festeggiare sta a simboleggiare tantissime cose. Nonostante il cuore spezzato dalla sentenza dei 16 punti di penalizzazione, Varese dopo aver sonnecchiato per 35’ dà il colpo di reni decisivo al match. La Pallacanestro Trieste gioca un ottimo match, ma subisce i siluri degli ospiti nel finale, mentre il sergente Markel Brown mette la firma con un and one che consegna il referto rosa.

Pallacanestro Trieste

 

Davis 8: a lungo l’unico in doppia cifra di Trieste, martella con i suoi piazzati la difesa varesina. Per lui 27 punti in 32’ con 11/21 dal campo, 5 rimbalzi e 4 assist. Più di così…

Bartley 6.5: è in condizioni tutt’altro che perfette e lo si sapeva. Nel finale però mette in moto le sue quattro ruote motrici e rischia di vincerla.

Deangeli 6.5: mister utilità, si incolla a Ross e lo fa uscire dal match, poi 5 punti e 6 rimbalzi.

Terry 6.5: zompa, gasa la Allianz Dome, tira giù 11 rimbalzi, anche se non fa la differenza contro una squadra naniforme.

Spencer 5: assente ingiustificato.

Stumbris 6: pochissimo minutaggio, avrebbe potuto dare più energia.

Ruzzier 7: primo tempo da clinic del pick&roll, lascia il naso sul campo dopo uno scontro con Ross e si siede in panca per 5 falli.

Campogrande 7: gioca un grande primo tempo, poi non rientra più. Legovich confesserà nel post partita che aveva 39 di febbre. Eroico.

Bossi 6: 4’ e un canestro, fa il suo compito.

Lever n.e.

Vildera 5: muscoli al servizio della squadra, un canestro e poco altro.

Openjobmetis Varese

 

Ross 4: 4 come i suoi punti. La delusione della serata. Mette insieme 6 rimbalzi e 5 assist, ma la squadra si rialza quando lui esce per Librizzi come liberata da un corpo estraneo. Abbiamo detto tutto.

Brown 8: il giocatore-capo della Openjobmetis firma una prova da autentico leader, con 27 punti in 38’ (3/4 da 2, 5/10 da 3, 6/6 ai liberi), 3 rimbalzi, 7 assist e 36 di valutazione. E l’and one che decide il match. Stra-or-di-na-rio!!!

Woldetensae 8: a lungo è stato la bombola d’ossigeno della Openjobmetis e segna i punti che doveva segnare Ross. 20 punti, con 7/14 dal campo e 6 triple, un terminale offensivo fondamentale.

Johnson 6.5: più quantità che qualità o meglio ci mette anche qualche sprazzo di qualità, ma nel finale rischia di rovinare tutto con due azioni uno-contro-cinque da fucilazione immediata.

Owens 6.5: nella serata di vacanza del suo alzatore preferito, si limita a fare legna a rimbalzo (10 carambole), presenza affidabile nel finale sulle palle vaganti in difesa e soprattutto in attacco.

De Nicolao 5: un canestro in penetrazione, uno sfondamento subito e nulla più.

Librizzi 7: faccia tosta, imbuca una tripla pesantissima e va vicino al bis, in difesa ci prova contro Davis.

Ferrero 6: non gli arrivano munizioni e allora tira quattro botte per far sentire la presenza.

Virginio n.e.

Caruso 6.5: soluzioni migliori in attacco rispetto al suo collega Owens, non lo imita nella guerra a rimbalzo e questo è un suo limite conclamato che deve lavorare per migliorare se vuole stare su palcoscenici di prestigio.