LegaBasket: Venezia e Brescia danno spettacolo, vince la Reyer, le pagelle

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L’Umana Reyer Venezia si prende anche il secondo atto della mini-seria contro la Germani Brescia, e a dieci giorni dalla vittoria al Palaleonessa in Eurocup, chiude la serie di sconfitte consecutive a tre, vincendo 82 a 79 al termine di una partita “spettacolare ed emozionante” a detta di entrambi gli allenatori. La Reyer si rimette così in corsa rimettendosi in corsa per un posto alle Final Eight di Coppa Italia. Brescia cade al Taliercio dopo tre vittorie consecutive.

Umana Reyer Venezia

A. Tessitori 6: beniamino del pubblico di casa: 6 dei suoi 9 punti li segna nel giro di un minuto, siglando un parziale che riporta Venezia sul +4. Un po’ pasticcione nel secondo tempo.

M. Spissu 6.5: soffre tantissimo la fisicità degli esterni di Brescia in difesa; si sblocca, anche psicologicamente, con la tripla del 44 pari, poi segna quella decisiva del +6, con un minuto e spiccioli sul cronometro.

J. Parks 6.5: partenza in salita, con due falli nel primo quarto. Gioca minuti importanti nel finale: emblematico il +15 di plus minus.

A. Freeman 5: mano gelida, fatica a trovare la via del canestro e si incaponisce con soluzioni cervellotiche.

Y.Sima NE.

R. Moraschini 6.5: attivo e reattivo nelle due metà campo, segna 15 punti silenziosi.

A. De Nicolao 8: Il migliore in campo per distacco: gioca tutto il quarto periodo, condividendo con Spissu le chiavi della squadra nei minuti finali. Nel secondo quarto segna due triple che non fanno scappare Brescia; fa esplodere il Taliercio on un rimbalzo offensivo a una mano a cui fa seguire il layup del -4. Ciliegina sulla torta: la rubata a Della Valle che mette il sigillo alla vittoria di Venezia.

J. Granger 5: vedi alle voce “A. Freeman”.

M. Chillo NE.

J. Brooks 7.5: al pari di De Nicolao, resta in campo per tutto il quarto periodo, in cui segna tutti i suoi nove punti – inclusa la tripla pesantissima del 78 a 75, sulla sirena dei 24 secondi.

D. Willis 6: per una volta, attore non protagonista, più per meriti altrui che per demeriti propri.

M. Watt 7: pronti, via, e infila subito la tripla del “teddy bear toss”; segna 9 dei primi 14 punti di Venezia. È la cartina al tornasole di questa Reyer, quando gira lui, gira la squadra. Chiude con 18 punti e 6 rimbalzi.

Germani Brescia

K. Gabriel 7: partita da attaccante completo: ne sigla 12 nel solo primo tempo, prima che Brooks gli metta la museruola. Sul finire di partita illude i tifosi ospiti con la tripla del +3, ma è una gioia effimera. Prestazione in ogni caso incoraggiante.

N. Tanfoglio NE.

C.J. Massinburg 7: a tratti imprendibile per la difesa orogranata, pur chiudendo con percentuali non eccelse. Alla fine sono 13 punti.

D. Nikolic 6: battesimo del fuoco con la maglia di Brescia: gli si può imputare poco. Anzi, ci mette coraggio e faccia tosta.

A. Della Valle 6: a differenza di Cournooh, lascia che sia la partita ad andare da lui, colpendo nei momenti più importanti, e sempre con la specialità della casa: la tripla, preferibilmente fuori equilibrio. Male le 4 palle perse.

M. Cobbins 5: raccoglie tre rimbalzi, e poco altro. Lo si nota più per la vistosa gestualità sui canestri dei compagni di squadra.

T. Odiase 5: parte con 6 punti in un batter d’occhio, poi, il nulla: chiude con gli stessi 6 punti e poco altro.

C. Burns NG: solo 16 secondi di partita.

T. Laquintana NG: pochissimi minuti, in cui riesce comunque a mettere a segno 2 punti.

D. Cournooh 7: azzanna la partita sin dall’inizio, aggressivo. Ai punti, stravince il duello personale con Spissu e Granger, facendo valere il fisico in attacco, come in difesa. Chiude con 13 punti e 3 assist.

D. Moss 5.5: vecchia volpe del campionato italiano, che comincia a sentire il peso degli anni di esperienza che si accumulano. Si fa trovare pronto al momento del bisogno, ma le maggiori responsabilità, ora, sono nelle mani dei compagni.

N. Akele 6: ex di turno, accolto però con indifferenza. Segna 7 punti versatili, anche se soffre la differenza di tonnellaggio contro i lunghi di Venezia.