Legabasket, VL Pesaro: le pagelle di una stagione a metà

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VL Pesaro
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La stagione 2019/2019 è stata per la VL Pesaro targata Carpegna prosciutto la peggiore degli ultimi anni.

La squadra pesarese ha vinto una sola partita chiudendo il campionato con 2 soli punti senza ottenere nemmeno un successo tra le mura amiche.

I vari problemi sorti prima dell’inizio del campionato come il caso Blair hanno enormemente pesato e, nonostante il cambio in panchina e l’innesto di Troy Williams, la stagione di Pesaro non ha mai cambiato il suo corso obbligando i biancorossi a restare ancorati al fondo della classifica per tutta la stagione e ciò costa alla squadra un sonoro 4 come valutazione complessiva.

Ecco le nostre pagelle dei giocatori di Pesaro:

Jaylen BARFORD 5: nonostante sia uno dei giocatori ad aver segnato maggiormente sono poche le partite in maglia Pesaro in cui ha chiuso con una media complessiva dal campo più alta del 40% inoltre non si dimostrava attento nel leggere le situazioni e questo spesso lo portava a commettere errori banali.

Henri DRELL 4,5: arrivava a Pesaro come uno dei migliori giocatori europei della sua età ed era anche considerato prossimo al salto in NBA, ma nella sua stagione sulle coste dell’Adriatico non è riuscito ad incidere perdendo dopo poche partite la titolarità e finendo praticamente fuori squadra.

Federico MUSSINI 5,5: doveva essere per lui la stagione del “passo in avanti” in cui dimostrare tutte le sue qualità, ma si è dimostrato ancora poco pronto alternando ottime prestazioni a gare totalmente incolore.

Federico Mussini
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Troy WILLIAMS 5,5: doveva essere l’innesto che avrebbe salvato la VL, ma nelle sue sole otto apparizioni mostra di essere un buon giocatore senza però mai eccellere e senza dare la spinta in più alla squadra.

Vasa PUSICA 6,5: nonostante un partenza rallentata da un problema alla schiena il play serbo riesce sempre a dare il suo apporto ed è una delle poche certezze per la squadra pesarese.

Federico MIASCHI 6: il classe 2000 si dimostra un valido rincalzo dalla panchina; ogni volta che viene schierato dà il meglio di sè e non si tira mai indietro.

Paul EBOUA 6,5: l’ala italo-camerunense mette in luce tutte le sue qualità e, anche per via dei vari infortuni occorsi durante il campionato, riesce velocemente a ritagliarsi un posto da titolare risultando un giocatore fondamentale per i pesaresi.

Clint CHAPMAN 5: la sua stagione in maglia biancorossa è stata fortemente condizionata da un brutto infortunio, ma anche nelle poche partite in cui era al meglio non si è mai dimostrato il centro che Pesaro cercava poiché era molto più adeguato ad aprire il campo tirando anche da oltre la linea dei 3 punti piuttosto che a giocare sotto canestro.

Tautvydas LYDEKA s.v.: gioca soltanto due partite in attesa che Pesaro acquisti il suo centro titolare, ma è evidente che non si tratta più del giocatore di un tempo.

Zach THOMAS 4: doveva essere uno dei giocatori chiave della squadra ed era perfino stato scelto come capitano, ma dopo poche partite si è dimostrato ancora inadeguato per il campionato italiano venendo praticamente messo fuori squadra.

Leonardo TOTÉ 6,5: la sua stagione è limitata da un infortunio, ma quando è in campo Totè si dimostra uno dei migliori giocatori tra i pesaresi e, nonostante sia la sua prima esperienza in A1, non si tira mai indietro sembrando un giocatore esperto e pronto per la massima categoria.

Simone ZANOTTI 6: i vari infortuni dei suoi compagni lo obbligano a giocare più del previsto e, nonostante non abbia grandi qualità, getta sempre il cuore oltre l’ostacolo dando il meglio di sé in campo.