Leonessa Brescia, da chi si riparte e come si migliora?

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Vitali
Con l’ufficialità della partecipazione all’Eurocup e dopo una grande annata nella quale Brescia è arrivata in finale di coppa Italia ed in semi-finale scudetto, è lecito aspettarsi che la Leonessa vorrà alzare ulteriormente l’asticella costruendo una squadra ancor più competitiva.
Come dice il vecchio detto: squadra che vince, non si cambia; Brescia ha scelto di ripartire da alcune importanti conferme. Luca Vitali ha praticamente rinnovato a vita, Brian Sacchetti, Marcus Landry & capitan Moss sono già sotto contratto, mentre Michele Vitali non ha ancora sciolto le riserve sul suo futuro, il giocatore vorrebbe provare un’esperienza all’estero ma le possibilità che rimanga non sono poi così basse.
Con Vitali Jr. in squadra Brescia dovrebbe scegliere il 5+5 e concorrere al premio italiani, altrimenti il piano B è quello di fare il 6+6 con la possibilità di schierare uno straniero in più.

Fare l’Eurocup significa giocare ogni 2-3 giorni ad un livello molto competitivo, per questo motivo la volontà dello staff tecnico è quella di ampliare la rosa e migliorarla ulteriormente ma senza stravolgimenti proprio perché è stato il gioco di squadra la vera forza della Leonessa.
L’intenzione è quella di trovare giocatori Italiani che possano tenere il campo sia in Italia che in Europa: il primo acquisto è stato Laquintana che avrà il compito di sostituire al meglio Luca Vitali, mentre con molta probabilità nel reparto lunghi dovrebbe arrivare Zerini, un 4 di esperienza che in un assetto small ball può giocare anche da 5 e porterà difesa e qualche tripla. Il dodicesimo uomo potrebbe essere di nuovo Martino Mastellari che nonostante lo scarso minutaggio ha sempre risposto positivamente ed è risultato molto utile negli allenamenti.

Una volta sistemato il reparto italiani un altro nodo cruciale è la scelta della guardia che difficilmente sarà Lee Moore: il giovane USA sa rendersi pericoloso soprattutto in campo aperto ed è più adatto ad una squadra “da corsa”, al suo posto si cercherà quindi una combo in grado di giocare anche “off ball” o una guardia/ala con tanti punti nelle mani.
Il centro titolare è tra le priorità del mercato e non sarà Hunt che dopo un grande inizio di campionato è nettamente calato nel finale del stagione. Il profilo è quello di un 5 atletico e verticale che sappia giocare il pick and roll e che possa reggere il confronto con i pari ruolo di Eurocup. Il suo vice potrebbe essere di nuovo l’esperto Ortner, che nonostante la non più giovane età ha dimostrato di essere affidabile in attacco e preziosissimo in difesa mente un alternativa potrebbe essere Mika che nel suo primo anno da rookie a Pesaro ha fatto piuttosto bene.

 

Un ipotetico quintetto dovrebbe essere

L. Vitali-M. Vitali(?)-Moss-Landry-X

Laquintana-X-Sacchetti-Zerini(?)-Ortner(?)

Il GM Santoro ha le idee chiare riguardo il futuro di Brescia“Vogliamo continuare a percorrere la strada del miglioramento di tutte le componenti della nostra società: siamo determinati a costruire una squadra che sia in grado di sopportare gli impegni che si troverà ad affrontare e desideriamo farlo con oculatezza, tempismo e cognizione di causa, senza trascurare i valori che vogliamo associare a tutti coloro che faranno parte del nostro progetto sportivo. Desidero continuare ad avere giocatori come quelli che ci hanno portati fin qui, uomini e atleti che sappiano dividere ogni gara in 3 parti: la prima da affrontare con la testa, la seconda con la personalità e la terza con il cuore.

Questo sarà l’atteggiamento che dovrà accompagnarci durante la prossima complicatissima stagione e vogliamo che tutti ne siano a conoscenza alla vigilia dell’apertura della nuova campagna abbonamenti, che vorrei infuocasse l’estate di tutti coloro che hanno a cuore le sorti della Germani Basket Brescia. Sarebbe il battesimo migliore del nuovo PalaLeonessa e un grande ‘bentornati a casa’ a tutti coloro che vorranno condividere con noi una stagione che si preannuncia all’insegna della magia di una straordinaria favola che in questi anni si è trasformata in realtà”.

 

Altro segnale importante è la scelta di Vincenzo Di Meglio come nuovo responsabile del settore tecnico giovanile, per anni è stato l’assistente di Capobianco nelle nazionali Under 18 e vanta un curriculum davvero importante. L’ipotesi di avere Bergamo come società franchigia invece per il momento è stata congelata. La campagna abbonamenti nonostante qualche polemica sui costi dei biglietti è partita decisamente bene con 1000 tessere vendute nei primi due giorni.
Il progetto sembra essere solido e c’è tanta voglia di continuare a stupire. Basterà per confermarsi in Italia e per sorprendere anche in Europa?