Eurolega: il challenge? Cosa, come e quando si può chiedere (S.Corrias)

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regole del basket

É iniziata la nuova stagione di Eurolega è come ogni anno la “compagnia” ci propone qualche piccolo aggiustamento regolamentare. La novità è comunque una svolta epocale, certamente non per gli appassionati italiani già abituati da anni. La concessione di un “challenge” all’Instant Replay System per entrambi gli allenatori potrà essere un arma tecnico-tattica in più per ogni squadra.

Non staremo a tediarvi con i dettagli del protocollo, sicuramente avremo occasione nel corso del torneo di sviscerare qualche situazione complessa! Vogliamo solo ricordarvi che la richiesta seguirà ovviamente le stesse situazioni previste dal protocollo con le stesse tempistiche d’intervento concesse agli arbitri. Per fare un esempio: un allenatore non potrà richiedere il “challenge” su una palla fuori a metà del terzo quarto; nè, come accade in NBA, chiedere la “rilettura” di un contatto e l’eventuale cancellazione del fallo; potrà invece essere richiesta la revisione per un eventuale penalizzazione/depenalizzazione di un fallo personale/antisportivo/da espulsione.

Anche se gli arbitri di Eurolega sono soliti andare a rivedere situazioni di gioco all’IRS, forse anche troppo, potrebbe capitare una lettura discrepante di una giocata, che magari gli arbitri non reputino da revisione, in cui uno dei due allenatori abbia percepito qualcosa di diverso. Ovviamente gli allenatori non potranno richiedere il “challenge” su una situazione già revisionata “spontaneamente” dagli arbitri, o su un “challenge” del collega, avversario. Là richieste di “challenge” sarà fatta dall’allenatore agli arbitri – alla prima palla morta – muovendo il dito indice in modo circolare. Allenatori e giocatori continueranno a fare il segnale calcistico del VAR? La richiesta sarà registrata sul referto di gara ed esaminata dagli arbitri, che procederanno nella lettura delle immagini ed eventuale modifica/conferma della decisione iniziale.
Sarà fondamentale la preparazione e la reattività degli staff delle squadre per utilizzare questa “arma” aggiuntiva, soprattutto nel cogliere il momento e la situazione, senza bruciarla per qualcosa di banale. Spesso pochi millimetri o pochi decimi possono fare la differenza, ma anche angoli di prospettiva diversi, potrebbero aggiungere nuove informazioni.

Video fornito da Instat

 

Nella clip il contatto tra Frankamp e Brown viene sanzionato dal centro (Mogulkoc) come sfondamento del giocatore bianco. Il contatto avviene con Brown vicino al semicerchio di no-sfondamento e anche il guida (Radovic) si adegua alla decisione del compagno! Non essendo negli ultimi due minuti del quarto quarto la situazione non può essere rivista all’IRS, ma se fossimo stati sotto 02:00 e gli arbitri non fossero andati “spontaneamente” a rivedere il contatto, Pascual avrebbe potuto richiedere, con l’apposito gesto, la revisione IRS. Da una attenta analisi delle immagini si nota che Brown al momento del contatto ha il tallone destro che tocca la riga del semicerchio e per regola di Eurolega, il fallo deve essere attribuito al difensore. Pertanto il fallo di Frankamp sarebbe dovuto essere cancellato ed attribuito a Brown, riconsegnando la palla allo Zenit per due tiri liberi di Frankamp (Unics in penalità di falli).

Siamo sicuri che, dopo una brevissima fase di rodaggio, gli staff delle varie squadre saranno in grado di utilizzare al meglio questa importante novità. Noi cercheremo di cogliere quelle situazioni che ci permetteranno di spiegarvi meglio quello che succederà! Buona Eurolega 20/21.