L’Italia batte la Lituania, Aradori: “Atmosfera bellissima”

Italia Lituania
In un Palaleonessa sold out l’Italia riesce a sconfiggere dopo quattordici anni dall’ultima vittoria la sua bestia nera, la Lituania che seppur già qualificata per i mondiali in Cina si è presenta a Brescia con più di duecento tifosi al seguito.
L’inizio piuttosto equilibrato con ritmi alti e due squadre che si affrontano a viso aperto, ottimamente orchestrate dai loro playmaker Vitali e Kalnietis.
Coach Sacchetti decide di far ruotare quasi tutti i suoi uomini a disposizione per mantenere sempre alto il livello d’intensità, dall’altra parte la Lituania si rende pericolosa soprattuto nel tiro da tre punti con ottime percentuali.
Abass è uno degli ultimi ad entrare in campo, ma il suo ingresso è provvidenziale perchè si dimostra decisivo su entrambi i lati del campo, gli azzurri trovano ottime soluzioni quando il “blocco Leonessa” è contemporaneamente in campo. I baltici subiscono l’intensità dei padroni di casa e iniziano a tirare con percentuali “quasi normali”, si va all’intervallo sul punteggio di 42-35.
Alla ripresa Kalnietis guida i suoi e prova a ridurre il gap tra le due squadre, gli uomini di Sacchetti sembrano avere un pò smarrito lo smalto del secondo quarto e faticano a costruire buoni tiri trovando la via del canestro solo grazie alle soluzioni dei singoli. Nell’ultima frazione di gioco c’è sempre molto equilibrio ma grazie ad una serie di buone azioni in difesa l’Italia riesce a trovare maggiore fiducia in attacco. Nel finale gli ospiti non mollano e rispondono colpo su colpo, ma una tripla di Brian Sacchetti a 30 secondi dalla fine fa esplodere il palazzo e porta gli azzurri a due possessi di vantaggio. L’incontro si chiude con la vittoria dell’Italia per 70-65.
 Top scorer degli azzurri Abass con 13 punti, in doppia cifra anche Polonara con 11 (e 7 rimbalzi) mentre Luca Vitali chiude con 7 punti, 8 assist e 17 di valutazione. Per la Lituania il miglior marcatore è stato Kalnietis con 15 punti, doppia doppia da 10 punti e 10 rimbalzi per Maciulis.
Ci hanno raggiunto ai nostri microfoni alcuni dei protagonisti
Brian Sacchetti
E’ stata una bella partita, sapevamo che sarebbe stata una gara tosta, ma nel momento più  difficile in cui ci hanno superati abbiamo dimostrato di essere una squadra solida, anche se non abbiamo avuto molto tempo abbiamo lavorato bene, stasera abbiamo fatto veramente una bellissima partita soprattutto in difesa.
Luca Vitali 
Nel terzo quarto la partita si è fatta più fisica ma noi siamo rimasti li, non abbiamo preso particolari break, nel 4/4 abbiamo migliorato il nostro gioco in attacco, la cosa più positiva è stata la nostra difesa, se difendiamo così è più semplice vincere. E’ stata una serata fantastica perché siamo a Brescia, in un palazzo speciale per me, con un grande pubblico che è sempre una certezza, è spettacolare essere qui.
Anche se i giocatori nelle varie finestre cambiano il nucleo storico è sempre lo stesso e questo ha aiutato, abbiamo una buona identità e tanta voglia di crescere, il fatto di essere in tre giocatori della Leonessa ci ha dato una grossa mano perché abbiamo un modo comune di giocare, ci conosciamo bene e sul campo ci capiamo al volo.
Alessandro Gentile
Sono contento di essere tornato con la nazionale, abbiamo ruotato tutti e giocato con grande energia, non è certo la migliore Lituania della storia viste le loro assenze ma è comunque bello essere riusciti a batterli dopo così tanti anni
Pietro Aradori
Atmosfera bellissima, da Bresciano sapevo che i tifosi ci avrebbero dato una grande mano, sono veramente orgoglioso di questa vittoria, proprio perché siamo a Brescia volevo dedicarla. a nome di tutta la squadra a Marco Ceron, un ragazzo speciale con il quale molti di noi hanno giocato.
Achille Polonara 
Vittoria importante, che conta tantissimo perché ora ci manca una vittoria per qualificarci al mondiale e vogliamo chiudere la pratica già domenica in Polonia, non sarà facile perché anche loro vogliono vincere. Il pubblico è stato spettacolare, ce lo aspettavamo e ci ha dato una grossa mano.
Awudu Abass
Sono molto felice per la vittoria, perché era molto importante, oggi eravamo tutti pronti per giocare una grande battaglia, era una gara difficile ma ci siamo compattati, abbiamo giocato con intelligenza, abbiamo cercato di non perdere troppi palloni e fortunatamente la partita è andata bene. Adesso pensiamo alla prossima gara contro la Polonia. Ogni volta che indosso la maglia azzurra provo delle sensazioni speciali e sono molto orgoglioso, fin da quando ero ragazzino questo era uno dei miei sogni.
Meo Sacchetti
Abbiamo fatto una gran difesa nel secondo quarto, nel primo quarto loro hanno preso tanti tiri aperti, ma poi abbiamo preso le misure, siamo migliorati a rimbalzo ed abbiamo cambiato su tutti in difesa, ho avuto buone risposte da tutti i miei giocatori, abbiamo giocato duro e tutti hanno dato il loro contributo. Loro hanno gran tiratori, la nostra aggressività ha fatto la differenza.