La Lituania manda il Canada fuori dal Mondiale

68
Lituania

Dimostrazione di forza della Lituania, che nella seconda partita odierna del girone H schianta 92-69 il Canada e lo costringe all’eliminazione prematura. Da non perdere il match di giovedì con l’Australia che metterà in palio il primo posto.

Gli uomini di Adomaitis sono stati bravissimi a trovare un protagonista diverso in ogni momento decisivo della partita. Da Ulanovas, che con un primo tempo quasi perfetto ha spianato la strada ai suoi, alla ripresa della coppia Valanciunas-Sabonis (23 punti e 16 rimbalzi in due) che nei primi 20′ non si era praticamente vista, fino alla solita regia di Kalnietis. Sei uomini in doppia cifra sono lo specchio fedele di un gruppo arrivato in Cina sotto traccia ma che ha subito dimostrato la sua classica forza.

Il Canada, invece, si è scoperto troppo corto, per lunghi tratti tutto in un Kyle Wiltjer eccellente (24 punti e 7/11 dal campo) e bravo a sfruttare le difficoltà dei lunghi lituani a seguirlo lungo il campo. Disastroso Cory Joseph, non ingannino i 15 punti finali costruiti su tante palle perse e poco ritmo dato ai compagni, assente dopo un buon avvio Khem Birch. La differenza l’ha fatta il tonnellaggio superiore di Valanciunas e compagni, che hanno martellato palla in area raccogliendo il 62% da due punti e 19 rimbalzi offensivi, rendendo indolore il 5/21 da dietro l’arco, anche per via di una difesa canadese che sugli uno contro uno ha concesso veramente troppo.

Il collettivo lituano oggi ha brillato nella sua totalità

Momento chiave: Ulanovas spacca la partita nel primo tempo

La Lituania ha messo le mani sulla gara subito, ma per farlo ha avuto bisogno di protagonisti inattesi. Con Valanciunas e Sabonis che faticavano ad entrare in partita (6 punti in coppia con 1/4 al tiro a fine primo tempo) sono stati prima Kalnietis e Maciulis, poi, soprattutto, Edgaras Ulanovas a spaccare la partita. L’ala dello Zalgiris, a suon di penetrazioni e canestri in area, ha chiuso un primo tempo quasi perfetto con 13 punti e 6/6 da due che ha permesso ai suoi di arrivare fino al +16 (39-23) da cui poi non si sono più voltati indietro, vedendo gli avversari tornare al massimo a -9 un paio di volte. Decisiva la sua capacità di spaziare il campo, risolvendo i problemi tattici creati dalla coppia Valanciunas-Sabonis.

MVP: Edgaras Ulanovas

Scegliere un solo protagonista nella prestazione della Lituania è un po’ riduttivo, ma non c’è dubbio che i 15 punti di Ulanovas siano stati quelli col maggior peso specifico, come descritto sopra. Il suo ingresso in campo nel primo quarto ha indirizzato la partita e se i baltici hanno passato una serata tutto sommato tranquilla molto del merito è suo.

WVP: Cory Joseph

Giornata nera per il nuovo playmaker dei Sacramento Kings. Perde quattro palloni nel solo primo quarto, non trova il feeling col canestro e men che meno coi compagni. Prima Kalnietis poi Lekavicius e Butkevicius gli fanno passare 40′ d’inferno. -21 il suo significativo plus/minus.