LNB: Wembanyama e i Metropolitans 92 non si fermano più

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Dietro le quinte dell’attuale stagione NBA è innegabile che si nasconda un’ombra gigantesca: quella alta 221 cm di Victor Wembanyama. Il francese, fenomeno mondiale del basket, l’anno prossimo entrerà nella Lega delle stelle e le premesse per un talento di questo tipo raramente sono state così ottime. L’hype generato dal suo nome è incommensurabile e di questo se ne è reso conto lo stesso Adam Silver, che ha pagato profumatamente per rendere le sue partite ancora più accessibili. Le aspettative sono giustificate, e il ragazzo non le sta di certo deludendo: le sue cifre sono paurose e i Metropolitans 92 volano alto in LNB.

L’ultima prestazione monstre dello slender man nato a Le Chasnay risale a poche ore fa. Nella lega BetClic Elite, infatti, Wembanyama sta dimostrando una padronanza del gioco e un dominio che raramente si sono visti in Europa. Ieri, il Boulogne-Levallois ha battuto la squadra di Nancy per 92-78 e queste sono state le sue cifre: 30 punti, 15 rimbalzi, 2 recuperi e 3 stoppate. Il tutto tirando con un 9/19 dal campo e 11/16 ai tiri liberi.

Ora i Metropolitans 92 sono primi nel campionato francese, con una striscia aperta di otto vittorie consecutive. Attualmente Wembanyama è il miglior realizzatore della LNB con 23.2 punti, ma i suoi primati non si esauriscono assolutamente qui. Wemby è anche il miglior rimbalzista del campionato (9.6), migliore per stoppate (3.0), migliore per valutazione (26.4). Il giovane classe 2004 sta tirando con il 58.3% da due punti su 11.4 tiri tentati, e il 31% da tre su una media di 4.7 triple tentate. Questa è la sua terza prestazione da 30 punti nel solo mese di Novembre, con un massimo di 33 segnati contro il Limoges. Numeri decisamente da capogiro, per un ragazzo che si è preso completamente sulle spalle la squadra.

Ciò che rende Wembanyama un unicum, forse addirittura in tutta la storia del basket, è la combinazione di fisico e skills. Nel corso degli anni, il gioco si è evoluto sempre di più e anche i cosiddetti big men sono diventati capaci di buttare palla a terra e segnare dalla linea dei tre punti. Ciononostante, quello che fa il francese sembra a tratti un altro sport. La sua superiorità è evidente, anche solo dagli highlights della partita di ieri sera. In attacco, il punto di rilascio del suo tiro è altissimo e inarrivabile per chiunque. Le sue percentuali lo rendono una minaccia temibile da qualsiasi zona del campo, la sua pulizia nei movimenti gli permette di sfruttare al meglio il proprio vantaggio fisico. Jumpers dalla media, gioco in post, giocate sopra al ferro. Non manca niente nel suo arsenale.

Ovviamente, il numero 1 è un fattore anche in difesa. La lunghezza delle sue braccia gli permette di essere una preoccupazione costante per gli avversari, anche quelli più piccoli. Anche ieri sera, in momenti in cui sembrava apparentemente in ritardo, Wembanyama è riuscito a recuperare l’avversario e stopparlo. Inoltre la sua stazza gli permette di essere quasi inattacabile in post, almeno in Europa. Bisognerà vedere come il francese riuscirà poi ad adattarsi all’NBA, ma le franchigie americane al momento non sembrano esserne minimamente preoccupate.

La Wembymania è più reale che mai e non accenna a fermarsi. Soprattutto se il francese continuerà a produrre cifre di questo genere. Un grande punto a favore delle sue prestazioni sono anche le vittorie che ne stanno derivando per i Metropolitans. Collet sembra aver costruito attorno a Wembanyama l’ambiente perfetto, che collabora nel modo giusto non solo per il giocatore ma anche per la squadra stessa. Arrivare a vincere l’LNB potrebbe essere più che complicato, ma al momento il Boulogne-Levallois vola e fa paura. Proprio come la sua stella più luminosa.