Luigi Suigo, Italbasket: “USA davvero forti, ma avremmo potuto fare meglio”

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Suigo
Credits FIBA Basketball

L’Italbasket U17 è uscita sconfitta dalla finale dei Mondiali di Istanbul. Troppo più forti degli Stati Uniti straripanti, che hanno comandato la gara dall’inizio alla fine. Quanto accaduto in finale tuttavia non deve svalutare quello che è stato un percorso oggettivamente straordinario degli azzurrini, che hanno vinto una medaglia d’argento che nessuno si sarebbe aspettato qualche settimana fa. A margine della finale, abbiamo avuto l’occasione di intervistare Luigi Suigo, giocatore dell’Olimpia Milano e componente fondamentale di questa scalata Azzurra verso la vetta.

 

Contro questo team USA era veramente un’impresa quasi impossibile, però avete lottato dal primo all’ultimo minuto, questo si è visto.

Sì purtroppo è vero, erano veramente forti, ma d’altronde essendo i 12 migliori di 50 stati è normale che siano così forti e atletici. Noi abbiamo provato a dare il tutto per tutto. Penso che se fossimo stati più bravi a superare il loro press, avremmo potuto giocare meglio di come abbiamo fatto, però ci siamo impegnati fino alla fine, quindi sono contento.

A livello personale hai fatto vedere delle cose molto interessanti, il tuo nome è circolato molto. Insomma anche da questo punto di vista hai di che essere soddisfatto.

Sì, questo sicuramente, a partire dall’inizio del mondiale. Le prime due partite sono andato abbastanza male, poi sono riuscito un po’ a riprendermi, semplicemente provo a fare quello che so fare e farlo meglio.

A dimostrazione, in molti adesso hanno lanciato il nickname “Suigoat”, cosa ne pensi?

Sicuramente è apprezzato, è comunque una bella soddisfazione, anche semplicemente un nomignolo del genere da portarsi dietro.