Maikcol Perez, Italbasket: “La parola chiave è stato lottare”

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Perez
Credits FIBA Basketball

L’Italbasket U17 è uscita sconfitta dalla finale dei Mondiali di Istanbul. Troppo più forti degli Stati Uniti straripanti, che hanno comandato la gara dall’inizio alla fine. Quanto accaduto in finale tuttavia non deve svalutare quello che è stato un percorso oggettivamente straordinario degli azzurrini, che hanno vinto una medaglia d’argento che nessuno si sarebbe aspettato qualche settimana fa. A margine della finale, abbiamo avuto l’occasione di intervistare Maikcol Perez, giocatore dell’Orange1 Bassano premiato nel migliore quintetto della competizione dalla FIBA.

Contro questo team USA serviva veramente un’impresa, come scalare una montagna. Però mi è piaciuto molto il vostro atteggiamento, avete lottato sempre dal primo all’ultimo minuto e credo che comunque si possa parlare di una prova positiva per voi.

Sì, come hai detto tu la parola chiave è stata lottare perché dal primo minuto fino al quarantesimo abbiamo lottato. Anche se eravamo sotto, abbiamo recuperato e non abbiamo perso di uno scarto così grande come sarebbe invece successo se non avessimo lottato tutto il tempo. Quindi sono contento, io amo questa squadra, la nostra voglia di competere. Sono contentissimo per me, per i miei compagni, per lo staff. Sono fierissimo di questo risultato.

Sei stato anche premiato nel miglior quintetto, una bella soddisfazione a livello personale.

Una grande soddisfazione, ma mi sono congratulato con i miei compagni. Senza di loro non sarei arrivato a questo, perché ci sono arrivato con la squadra, quindi li ringrazio.