Belinelli: “Veloci ed equilibrati per un gran Mondiale. NBA? Quattro favorite”

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Belinelli
Marco Belinelli (Twitter Italbasket)

Tra i giocatori più attesi dell’Italia per il Mondiale 2019 in Cina c’è sicuramente Marco Belinelli. Unico italiano ad aver vinto il titolo NBA e anche l’unico ad aver già partecipato ad una rassegna iridata, dovrà essere uno dei punti di riferimento della squadra di Meo Sacchetti. Lo abbiamo intervistato, all’inizio della preparazione verso la missione cinese.

Inizia la nuova avventura verso il Mondiale, quali sono le sensazioni?

C’è tanta carica e voglia di fare bene. È molto bello essere insieme, soprattutto per me e Gallo che siamo in America e non abbiamo avuto l’occasione di fare le qualificazioni. Stiamo molto bene assieme e cercheremo di allenarci bene e migliorarci giorno dopo giorno.

Vi siete appena trovati, ma come vedi questo gruppo?

Siamo una squadra interessante. Meo ci farà giocare nel modo migliore. Non abbiamo tanta stazza, però cercheremo di giocare una pallacanestro veloce e, trovando il giusto equilibrio, possiamo fare bene.

Correre è sempre stato il credo del ct Meo Sacchetti…

Assolutamente sì, le squadre di Meo hanno sempre giocato in questa maniera e sono riuscite a vincere. Dunque, è una pallacanestro che funziona, ma dovremo giocare veloci e cercare sempre di trovare il vantaggio.

Sei l’unico azzurro con esperienza ai Mondiali: com’è giocare questa manifestazione?

Un Mondiale è una manifestazione bellissima, ma simile ad altre, come gli Europei. Ovviamente c’è la possibilità di giocare contro squadre di altissimo livello, anche perché tanti vogliono giocarli per avere poi la possibilità di qualificarsi per le Olimpiadi. Sarà tostissimo, squadre fortissime e cercherò di portare la mia esperienza e leadership, cercando di essere utile alla squadra in queste cose, ovviamente essendo me stesso. Essendo aggressivo in attacco.

Il primo girone vedrà la sfida con la Serbia. Ma saranno chiave anche le altre due gare

Dobbiamo pensare a una partita alla volta. È un girone con squadre forti e ben allenate, ovviamente la Serbia è una delle candidate alla vittoria finale, sarà bello sfidarli, ma sarà fondamentale battere Filippine e Angola. Ripeto, pensiamo ad una gara alla volta.

Dopo tutte le rinunce (ultima Love), Team USA sarà battibile?

Penso sarà una squadra molto forte. Bisogna vedere la lista finale, non ci saranno i vari LeBron, Leonard o le vere stelle, ma sono comunque giocatori che fanno la differenza nelle loro franchigie. Sono giocatori difficili da marcare, saranno allenati benissimo e, quindi, saranno una delle pretendenti ai Mondiali.

È stata un’estate caldissima in NBA: come vedi la prossima stagione?

Alla fine in NBA ogni estate succede qualcosa, quest’anno ci sono stati tantissimi cambiamenti, tante trade, io penso che a livello generale ci sarà più equilibrio in entrambe le conference. Sarà una bellissima stagione. Favorite? Bella domanda, difficile rispondere, ma Houston, Philadelphia, Clippers e Lakers penso siano le quattro squadre sulla bocca di tutti.