Matteo Tambone: “Spero di avere un ruolo più centrale”

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@ Backdoor Podcast

Il giocatore della Victoria Libertas Pesaro Matteo Tambone ha parlato ai nostri microfoni in vista dell’inizio del campionato commentando il precampionato e l’attuale situazione della squadra pesarese dopo i primi allenamenti con il nuovo allenatore Aza Petrovic.

  • È da poco terminato il precampionato: un tuo commento su queste prime partite giocate e sulla squadra fino ad ora?

C’è ancora tanto da lavorare e siamo ancora un po’ indietro da molti punti di vista, però è normale poichè abbiamo fatto pochi allenamenti e tante partite e quindi i dettagli non siamo riusciti ancora bene ad allenarli.
La cosa positiva è che c’è voglia di fare bene e tutti sono pronti a mettersi a disposizione per vincere più partite possibili e quindi dal punto di vista dell’energia e della voglia siamo pronti.

  • Rispetto alla squadra dello scorso anno sono molti i nuovi arrivi e alcuni di loro hanno caratteristiche molto diverse rispetto ai pari ruolo dell’anno scorso.
    Come cambierà il vostro modo di giocare, in confronto allo scorso anno, o cosa invece resterà uguale questa stagione?

Rispetto allo scorso anno abbiamo cambiato sei giocatori, ma quattro sono rimasti quindi almeno noi sappiamo già come muoverci in campo e ci conosciamo.
Molti dei giocatori nuovi non hanno mai giocato in Italia e addirittura molti neppure mai in Europa quindi, poichè il basket qui è molto diverso soprattutto per ragioni tattiche, dovranno adeguarsi e ambientarsi però queste partite iniziali ci hanno fatto bene sotto questo aspetto.

Non so come cambierà l’assetto tattico, ma Petrovic è differente da Repesa nei modi e nella tattica quindi anche per noi che siamo rimasti dallo scorso anno sarà tutto una scoperta e sarà un campionato con caratteristiche diverse rispetto al precedente.

  • Tu sei uno dei pochi rimasti dalla scorsa stagione e quest’anno avrai un ruolo ancora più centrale all’interno della squadra sia per quanto riguarda il tuo minutaggio in campo sia per l’apporto nello spogliatoio dove ci sono molti giocatori alla prima esperienza nel campionato italiano.
    Ti senti pronto per questo “passo in avanti”? e cosa potrai dare alla squadra proprio in relazione a questi ultimi aspetti?

Spero di avere un ruolo più centrale, ma questo lo deciderà Aza, io più di impegnarmi al massimo e dimostrare quanto valgo in campo non posso fare, mentre per quanto riguarda lo spogliatoio cercherò di aiutare i nuovi arrivati il più possibile e di essere ancora più trascinatore dell’anno scorso.

  • Come stanno procedendo gli allenamenti con il nuovo allenatore? È già riuscito ad imprimere la sua idea di gioco e ad amalgamare il gruppo?

Aza Petrovic lascia più liberi i giocatori in attacco quindi responsabilizza cercando di mettere tutti il più in fiducia possibile, mentre vuole una difesa aggressiva, unita e pronta a ripartire in contropiede.
La squadra è cambiata ed abbiamo un lungo più dinamico rispetto a Cain che era più un giocatore da post basso e di letture, mentre questo ragazzo nuovo corre ed è più verticale quindi giocheremo un basket più veloce e poi vedremo sul campo.
L’importante è che ci sia voglia di far bene e che i ragazzi siano disposti a sacrificarsi.