Melli, Tonut e Procida: fischi giusti? | Corrias risponde

La brutta prestazione dell’Olimpia Milano, per bocca anche dello stesso coach Ettore Messina, ha generato polemiche e dibattiti tra i più legittimi e contemporaneamente inutili sulla gestione della gara della Mercedes-Benz Arena. Secondo il tipico costume italiano, anche i fischi della terna arbitrale sono posti al centro della discussione. In privato, così come sulla Chat di Telegram aperta agli abbonati a Backdoor Premium (qui per iscriversi), abbiamo avuto la possibilità di chiedere delucidazioni a Silvio Corrias. Sotto la lente d’ingrandimento ecco tre decisioni a cavallo tra la fine del 3° e la fine del 4° quarto, così commentate dall’ex arbitro FIP. Protagonisti tre italiani: Stefano Tonut, Gabriele Procida e Nicolò Melli.

CHRIST KOUMADJE (48-55, 2:49 3Q) – Quello del centro dell’Alba è un fallo semplice o è fallo antisportivo?

Esiste una tipologia di fallo: colpo alla testa, spesso il tiratore prende il tempo a chi cerca di stopparlo e abbassa la palla. Tonut fa molta scena, cadendo svenuto!

Rivedendolo un filo di malizia nel contatto c’è, ma a velocità normale è un fallo personale.

GABRIELE PROCIDA (55-60, fine 3Q) – Ha ragione capitan Melli a protestare per una violazione di passi?

Dal 2017 si possono fare 3 appoggi con la palla in mano! Movimento Legale.

 

Massimiliano Bogni
Massimiliano Bogni
Hoosier. Bergamasco. Atalantino. Iscritto a Lettere Moderne in UniMi. A seconda del contesto, non necessariamente in quest'ordine. Sempre in attesa di recuperare da terra ogni briciolo di sport.