Mercato: Giordano Bortolani sotto i riflettori, a Napoli arriva Michineau

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Siamo tornati con una nuova carrellata di mercato, che oggi si concentra più sul basket italiano e in particolare di Serie A. Al centro dei rumors odierni in particolare c’è Giordano Bortolani, che attira l’interesse di diverse squadre di Legabasket. Oltre questo, sono arrivati anche annunci ufficiali da parte di Trento, Napoli e Trieste. In A2, Cremona prova a capire da quale progetto ripartire per tornare al più presto nella serie maggiore.

  • Dopo l’ottima annata in Italia e in Europa, Giordano Bortolani è sotto i riflettori di diverse squadre del nostro campionato. Il giocatore di proprietà Olimpia è stato uno dei protagonisti maggiori della stagione di Treviso, tanto da vincere il premio di miglior giovane dell’ultima BCL. Le medie in Serie A sono state di 11.8 punti a partita, 14.4 in Champions League. Per capire il suo futuro, Bortolani dovrà attendere tuttavia la conclusione dell’attuale stagione, essendo sotto contratto con l’Olimpia. Fondamentali saranno quindi le scelte di Ettore Messina, che potrebbe valutare anche un suo ritorno a Milano. Secondo Sportando, la Pallacanestro Reggiana ha manifestato grande interesse ma sullo sfondo rimane Treviso. A margine, possibile un ritorno alla Germani Brescia e una nuova avventura a Varese, in cerca di italiani rilevanti.
  • La Unahotels Reggio Emilia ha annunciato il rinnovo di Andrea Cinciarini. Il playmaker italiano ha raggiunto un accordo con gli emiliani su base biennale e rimarrà biancorosso fino al 2024. Leadership assolutamente rinnovata per l’ex Milano, che aveva chiesto centralità nel roster e un progetto ambizioso.
  • L’Allianz Pallacanestro Trieste ha un nuovo allenatore: Marco Legovich. Vice-coach nel 2019-20 e 2021-22 proprio a Trieste, guiderà la squadra almeno fino al 2024. Promozione casalinga per l’Allianz, visto che Legovich è stato presente nello staff fin dalla stagione 2015-2016.
  • Dopo la firma di Mattia Udom, la Dolomiti Energia Trento ha annunciato l’arrivo di Andrejs Grazulis. Il lungo ex Reggiana giocherà la sua quarta stagione italiana e va a consolidare definitivamente lo spot di 4 nel roster trentino. La parola chiave, detta anche da Molin in fase di presentazione, è solidità. Il lettone infatti porterà versatilità e sostanza all’interno della squadra, garantendo una buona dose di esperienza europea e del nostro campionato.
  • Si muove anche la Gevi Napoli, che ha ingaggiato ufficialmente David Michineau. Ottima presa per la compagine campana, che si assicura un giocatore che ha militato in Eurocup nella scorsa stagione. Le medie al Boulogne Levallois sono state di 8.5 punti di media e 3.1 assist nella competizione europea. Oltre alle abilità in cabina di regia, Michineau porterà anche stazza e atletismo tra gli esterni e sarà uno dei punti focali del roster del prossimo anno.
  • Si dividono le strade del Fenerbahce e di Sasha Djordjevic. Destino curioso quello dell’allenatore serbo, che dopo la Virtus è costretto a lasciare anche i turchi pur avendo vinto il campionato nazionale. A pesare sul giudizio è stata una stagione in Eurolega non propriamente positiva, così come il Fener non ha voluto lasciarsi scappare la possibilità di assicurarsi Dimitris Itoudis. Ora la sponda gialloblu di Istanbul ripartirà proprio dal greco, l’uomo giusto per riportare la società ai livelli più alti.
  • Dopo l’esclusione ufficiale (ma ufficiosa da mesi) delle russe dall’Eurolega, il Cska Mosca ha trovato il suo nuovo coach. Trattasi di Emir Rajkovic, che ha recentemente allenato l’Avtodor in VTB e il Kazakistan.
  • La Vanoli Cremona ha scelto Demis Cavina per ripartire dalla A2. Le trattative sono in corso, ma la fumata bianca dovrebbe arrivare dopo la risoluzione tra il coach e la Dinamo Sassari. Un’occasione di rilancio per Cavina, che in Sardegna ha affrontato dei mesi non propriamente felici, ma anche un ritorno nella serie cadetta dopo aver lasciato Torino.
  • L’avventura di Marco Sodini come allenatore della Pallacanestro Cantù è molto vicina alla propria conclusione. Dopo il cocente ko in finale playoff contro Scafati, i lombardi vogliono rilanciarsi e puntano ad un nome di primo piano: Meo Sacchetti. Secondo La provincia, in corsa ci sarebbe anche un simbolo dei canturini come Pino Sacripanti.