Mercato: Mike James spera nei Nets, Prigioni per la panchina di Varese

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Siamo tornati con un nuovo appuntamento del nostro recap di mercato. Parleremo di ufficialità importanti ma anche di rumors altrettanto affascinanti. Il più chiacchierato nelle ultime ore riguarda Mike James, che in questa stagione ha trascinato il Monaco ai playoff di Eurolega ma non è ancora sicuro della sua permanenza.

Il play ex Milano starebbe infatti aspettando notizie da oltreoceano per capire quale decisione prendere per il futuro. Secondo NetsDaily, il giocatore spera in una reunion con Kevin Durant ai Brooklyn Nets. Che tra i due ci sia una forte amicizia non c’è dubbio, e la presenza nelle gare di playoff dei francesi dello stesso KD lo ha certificato ulteriormente. Anche tralasciando il rapporto fuori dal campo tuttavia, i mesi passati da Mike James con la squadra di Nash sono stati proficui, riuscendo a trovare minuti importanti e costituendo un buon backup dalla panchina.

La situazione in casa Nets è ancora tutta da configurare, soprattutto nel ruolo di playmaker con l’arrivo di Ben Simmons. Ma Brooklyn detiene i diritti NBA del giocatore, e avrebbe la possibilità di firmarlo al minimo salariale da veterano. Le possibilità che l’operazione vada in porto quindi ci sono, ma forse l’ex Cska dovrà aspettare un po’ prima di riuscire a capire le intenzioni della squadra americana.

Mentre le prossime scelte di Mike James appaiono tutt’altro che chiare, un altro pezzo da novanta del basket europeo ha definitivamente cambiato casacca. Will Clyburn è da oggi un nuovo giocatore dell’Anadolu Efes. Ne avevamo parlato nelle scorse settimane, e obiettivamente l’ufficialità dell’accordo sembrava solo una questione di tempo. Dal prossimo anno l’americano diventerà una nuova stella del roster dell’Efes. Contratto biennale e assicurazione di un progetto che vuole mantenersi vincente. La squadra di Ataman in queste settimane infatti è stata una delle più attive sul mercato, cercando di rinnovare al meglio un roster che troppo a lungo è rimasto lo stesso. Resta da capire quale sarà il futuro di Micic e Larkin, ma anche in caso di una partenza i turchi non rimarranno certo a mani vuote.

Torniamo ora nel nostro Bel Paese per parlare della situazione nel campionato nostrano. Difatti tiene ancora banco la questione panchine. Ieri è arrivata l’ufficialità: Cesare Pancotto sarà il primo assistente di Maurizio Buscaglia sulla panchina di Napoli. Nel frattempo, Franco Ciani ha salutato Trieste e la Serie A per accasarsi a Torino nell’Auxilium.

Da capire ancora invece quale sarà il prossimo allenatore della Openjobmetis Varese. Come riportato da La Prealpina stamani, il nome giusto potrebbe essere quello di Pablo Prigioni. Fino a questa stagione l’argentino ha fatto parte dello staff dei Minnesota Timberwolves, ma ora potrebbe tornare ad avere una panchina tutta sua. Dopo l’esperienza al Baskonia nel 2017, l’ex compagno di Scola in nazionale ha infatti ricevuto l’offerta dai lombardi. Un nome nuovo e sicuramente diverso per il nostro campionato, ma la gestione del nuovo corso di Varese ci ha ormai abituati a sorprese. Lo era stato Roijakkers nella stagione appena trascorsa e lo sarà con molta probabilità anche il nuovo allenatore.

Oltre a Prigioni sarebbe in lista anche Ryan Pannone, nelle ultime due stagioni alla guida dei Birmingham Squadron in G League. Da una parte il caldo sangue argentino, dall’altra quello a stelle e strisce di un assistant coach navigato. Luis Scola non ha paura di gettare il cuore oltre l’ostacolo, anche fuori dal parquet. La scelta si rivelerà azzeccata?