Milano a valanga, Virtus e Brescia che tonfi! – LBA Power Ranking

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Milano

Si riparte dopo la pausa, con il ventunesimo turno che ci ha regalato molte sorprese. Milano fa suo il derby con Varese e approfitta dei KO di Virtus, a Sassari, e Brescia per accorciare il distacco in classifica.

Classifica che si muove molto anche nelle zone basse, con tanti successi per le formazioni in lotta per la salvezza.

Andiamo a veder come cambia la classifica dopo questa giornata.

16- Happy Casa Brindisi (=)

Visti i risultati maturati, serviva un successo e così è stato. Al PalaPentassuglia Cremona si deve arrender alla forza di volontà di un gruppo che non ha intenzione di alzare bandiera bianca e lottare fino all’ultimo secondo dell’ultima partita per salvarsi. Al solito Sneed, si aggiunge la solida prova di Eric Washington, alla prima uscita con Brindisi, che fa subito capire ai suoi nuovi tifosi le sue intenzioni. Da dentro l’arco l’attacco di Sakota è positivo e, tranne Bayehe e Laszewski, tutti i suoi giocatori concludono con almeno il 50% dentro l’arco.

15- Nutribullet Treviso (-1)

Treviso che per 20 minuti sogna il colpo gobbo, salvo poi vedersi schiantare da una Napoli capace di produrre 58 punti nel secondo tempo. La formazione di Vitucci crolla a rimbalzo, con Paulicap che non riesce a ripetere le ultime prestazioni, e in attacco trova continuità dal solo Allen, che si carica sulle spalle anche il lavoro di rimbalzista. Il vero problema è che da oltre l’arco i trevigiani non segnano praticamente mai e dentro ci vanno poco (33 tiri dall’arco contro i 28 da dentro), non sfruttando la controprestazione di Owens per attaccarlo con un Paulicap perfetto (3/3).

14- Carpegna Prosciutto Pesaro (+1)

Pesaro riparte prendendosi lo scalpo della capolista Brescia! Il neo arrivato Wright-Foreman ha fatto vedere tutto il talento di cui dispone, trascinando Pesaro insieme a un ritrovato Totè, tornato agli standard dell’era Buscaglia. Pesaro che vince la battaglia rimbalzo, tira meglio tanto da due quanto da tre punti rispetto a Brescia, ma soprattutto segna 79 punti in tre periodi, in puro stile Sacchetti. Che sia la scossa che serviva per svoltare la stagione?

13- OpenJobMetis Varese (-1)

Giocare contro una Milano ferita, si  sa, è deleterio. Coach Bialazewski torna al Forum da avversario, e la sua ex squadra gli riserva un comitato di benvenuto bello tosto. Senza Hanlan, con Besson appena arrivato, difficile pensare di poter impensierire Milano. Mannion è l’unico che ci prova, ma la differenza di qualità tra le due è talmente importante, che la partita dura appena 20 minuti, prima di lasciar spazio a un secondo tempo dove c’è spazio e gloria per tutti. Occorre voltar pagina immediatamente, senza pensar troppo a questo KO.

12- Banco di Sardegna Sassari (+1)

Giocare all’ora di pranzo fa molto bene a Sassari. Dopo la vittoria su Milano, arriva anche lo scalpo della Virtus Bologna al termine di una partita equilibrata, con i ragazzi di Markovic capaci di ribattere alla percentuali mostruose dei bianconeri dentro l’arco (85%), trovando una super giornata da fuori, che ha permesso loro di non dover sfidare i lunghi virtussini. Protagonista indiscusso è Brandon Jefferson, che vede il canestro grande come una vasca da bagno, e infila addirittura 7 triple rendendosi immarcabile dagli esterni bianconeri. Unico peccato i successi delle dirette rivali, ma ci si può passare sopra.

11- Vanoli Basket Cremona (=)

La pausa non ha certo giocato a una Cremona che era reduce dal successo contro Napoli. Senza Golden e con Adrina a mezzo servizio, il pitturato lombardo è stato saccheggiato dalla formazione brindisina, che ha fatto di questo la chiave della sua vittoria. Il solito Denegri non  bastato a coach Cavina, che può recriminare visto che a 5 secondi dal termine Lacey ha riaperto i giochi. Purtroppo le pessime percentuali da fuori, escluso Denegri, hanno fatto la differenza in negativo.