Milano batte lo Zalgiris, Proli: “Siamo vicini a Nunnally”

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L’anno scorso la serata più difficile della stagione, quest’anno la partita del riscatto. Al Forum stasera è andato in scena lo scontro tra lo Zalgiris Kaunas di Sarunas Jasikevicius e l’Olimpia Milano di coach Pianigiani, per un crocevia fondamentale sulla strada che porta ai playoff di Eurolega.

Entrambe le squadre non sono al meglio e reduci da un periodo difficile: Milano ha perso 9 delle ultime 11 partite europee, scivolando fuori dalla zona playoff, mentre i lituani soltanto nell’ultimo turno hanno spezzato una striscia di 4 ko consecutivi. La partita, infatti, si preannuncia subito molto accesa. Partono fortissimo i tricolori con le due triple consecutive di Dairis Bertans, acquistando subito un primo parziale di 10-0 (18-8) a tre minuti dalla fine del primo quarto. La squadra lituana non demorde chiaramente e, sfruttando un momento non troppo felice per Milano a rimbalzo, riesce a mettere a segno qualche punto, arrivando fino al -4 dopo quattro minuti  di gioco. Da evidenziare i tiri dalla media di Wolters e le triple di un Ulanovas fino a questo momento un po’ spento. 34-30 alla fine dei primi venti minuti.

Combattiva e decisa a fare risultato, l’Olimpia Milano uscita dagli spogliatoi non è molto diversa da quella vista nel primo tempo. Seppur un arbitraggio alquanto discutibile (inesistente il tecnico chiamato a Micov) gli uomini di Pianigiani stringono i denti e continuano a giocare il loro basket, evitando di farsi influenzare dalle scelte della terna. Ma lo Zalgiris non la vuole proprio perdere e, prima si porta al meno due con una prestazione di Jankunas oltre le righe, poi la tripla del sorpasso (54-56) di Wolters “in faccia” a Mike James. Kuzminskas, sentendosi la responsabilità dell’incontro, rimette subito le cose in chiaro: tripla e +1 Armani Exchange. Insaziabile Mindaugas, che mette a segno la tripla del 74 a 67, aumentando anche il proprio bottino personale: 14 i punti per l’ala lituana. Nell’ultimo minuto Micov prima dalla media, poi dalla lunetta pone fine ad una battaglia incandescente, mai scontata, ma che ha sempre visto l’Olimpia Milano avanti. 80-70 e vittoria per James & co.

 

Utilizzato poco nelle scorse partita, Dairis Bertans stasera è partito nei cinque titolari e ha dato dimostrazione di una prova di altissimo livello: 17 punti, 4/9 da tre, una della quella ha portato l’Olimpia in vantaggio (60-58):

Sono contento che finalmente abbiamo ritrovato la vittoria, abbiamo perso contro troppe squadre ultimamente. Era una partita cruciale. Parlando di me, sono riuscito a mettere a segno un poi di tiri, ma posso migliorarmi. Odio sbagliare. La responsabilità quando tiro? In quel momento non penso ad altro: ho la palla, vedo il canestro e so che devo segnare.

Era la faccia del match, il guerriero che tutta Milano voleva vedere in una partita “da playoff”. Seppur i pochi punti (6), il centro lituano è stato indispensabile per la vittoria di stasera:

Sempre bello vincere con loro, era importante vincere e con loro è sempre difficile. I Play Off sono il nostro obiettivo, noi vogliamo farli, e questa, insieme alle altre che verranno, era la partita chiave. La chiave della partita? Assolutamente la difesa. Abbiamo avuto un po’ di acciacchi nel quarto quarto e li abbiamo lasciati segnare troppo, diciassette punti se non ricordo male.

Cerca di tenere la propria squadra sempre in partita, una macchina da punti ed un leader che tutte le squadre di Eurolega vorrebbe al proprio fianco. Sul lato dei sconfitti, ai nostri microfoni Brandon Davies:

La vita va avanti, avremo sicuramente un’altra possibilità. Abbiamo ancora altre partite per venir fuori da questo periodo negativo. Dobbiamo imparare da questa sconfitta per vincere in futuro. Gli aspetti negativi? Era una giornata ‘no’ e la partita era più difficile del solito. Dobbiamo migliorare e imparare dai nostri errori.