Milano KO in casa Virtus, Brescia riparte – LBA Power Ranking

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Milano

Il big match di questo turno se lo aggiudica la Virtus, che supera una Milano priva di Shavon Shields. Riparte Brescia mentre Venezia cada in casa. Tortona demolisce Napoli.

Sul fondo, Varese vede la salvezza, Sassari addirittura i playoff. Treviso torna a respirare.

Andiamo a veder come cambia la classifica dopo questa giornata.

16- Happy Casa Brindisi (=)

S’inceppa sul più bello la rinascita brindisina. Battere varese era di fondamentale importanza per non far scappare troppo i biancorossi, invece arriva una sconfitta che sa (quasi) di condanna. Partita dove il brutto rientro in campo della formazione pugliese costa caro: Varese sente l’odore della preda e va decisa per colpirla e affondarla, come dimostra il parziale di 28-18. Questa volta ai biancoazzurri manca l’apporto di Smith, molto sottotono e con problemi di falli che lo hanno limitato.

15- Carpegna Prosciutto Pesaro (-1)

Ci eravamo lasciato con una domanda: sarà la svolta per Pesaro? Ecco, la risposta è, purtroppo, no. A Trento, contro una squadra in crisi, arriva una batosta che fa male a classifica e morale. Pesaro regge appena 10 minuti, prima che la furia trentina si abbatta come un ciclone sulla difesa marchigiana: 91 punti concessi dal secondo quarto in poi con percentuali che lievitano verso numeri importanti. In attacco il solo Bamforth prova a dare la scossa, ma non porta alcun beneficio.

14- Nutribullet Treviso (+1)

Dopo un avvio di gara degno di un fil dell’orrore, la formazione trevigiana risale pian piano la china, trascinata da Harrison, che tira fuori una delle sue solite prestazioni, viste col contagocce a Treviso. A lui si aggiunge Olisevicius e l’energia di capitan Zanelli e la marea di palle perse reggiane che facilitano la rimonta prima e il successo poi.

13- OpenJobMetis Varese (-1)

Hugo Besson ci ha messo poco per inserirsi nel sistema Varese. Già alla seconda gara ha sfoderato una prestazione da urlo, trascinando i compagni a un successo che vale doppio. brindisi è una diretta rivale per la salvezza, e batterla avvicina la formazione varesina alla salvezza. Pesaro, penultima, dista 6 lunghezze, i playoff 4. Un pensierino dalle parti di Masnago potrebbero iniziare a farlo, sognare non costa nulla in fondo.

12- Vanoli Basket Cremona(-1)

Ancora una volta Pistoia è fatale a Cremona. Questa volta, a differenza della sfida di andata, ci si giocava la possibilità di continuare a lottare per i playoff e, ancora una volta, è Pistoia ad avere la meglio. Va detto che se tiri 3/30 da oltre l’arco, 1/22 tolto Mccullogh, è veramente difficile vincere a questi livelli. Soprattutto se contro hai un Ogbeide in versione pallavolista, capace di murare tutte le possibilità di arrivare al ferro. Un vero peccato.

11-  Givova Scafati Basket (-2)

Scafati va vicina al colpo, ma si ferma sul più bello. 30 minuti in cui la formazione campana riesce a tener testa alla capolista, tornata sui suoi standard abituali. Pinkins e Nunge tornano a fare la voce grossa, mettendo in ambasce tutti i loro marcatori. Peccato che, ancora una volta. manchino terribilmente i piccoli di casa Boniciolli, che non riescono a fare la differenza in nessuna delle due metà campo. Un vero peccato, perché le possibilità di sbancare Brescia c’erano.