Messina: “Può essere la squadra più forte da quando sono qui”

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Ettore Messina

L’allenatore dei campioni d’Italia ha parlato ai media in merito alla stagione in arrivo tra roster e rivalità con la Virtus Bologna. Coach Ettore Messina si è presentato ai microfoni per la protocollare conferenza stampa dove ha trattato tanti temi a partire dal roster e dagli obiettivi della sua Olimpia Milano:

Squadra con più atletismo grazie agli arrivi di MITROU-LONG, DAVIES e THOMAS che hanno anche capacità realizzative. Potrebbe essere la squadra più forte e la più profonda da quando sono a Milano. Scudetto e F4? Non lo dico io, lo dice la storia dell’Olimpia Milano. Potrei fare discorsi su bel gioco o altro, ma farei ridere. Quindi, quando ti metti su questa canotta, l’obiettivo è vincere.

Milano che attende ancora aggiornamenti su quello che potenzialmente sarà l’uomo che andrà a chiudere la squadra 2022-23, il tedesco Johannes Voigtmamn:

Stiamo aspettando il verdetto della Fiba, dopo quello positivo avuto da Pangos. Noi avevamo fatto un accordo con il giocatore, che prevedeva fosse libero e ora stiamo aspettando la decisione della Fiba per quanto riguarda Voigtmann. Noi ci guardiamo intorno sempre, come tutte le società di Eurolega, però siamo fiduciosi che la cosa si risolva positivamente. Non mi sembra normale, non è giusto nei confronti dei giocatori. Così come per il caso Mitoglou che, pur avendo sbagliato gravemente, ha diritto ad una sentenza.

Alla domanda sull’acredine tra Milano e Virtus Bologna dopo le scorse LBA Finals Messina ha risposto così:

Acredine? Non c’è stata. C’è stata maleducazione, è diverso. Da parte nostra sfido a trovare parole di acredine. A partire dagli arbitri, dai commenti della proprietà ecc…mi sembra che ci sia stata una voce. Abbiamo avuto una forte rivalità, da parte nostra faccio fatica a vedere parole di acredine. C’è questo concetto che faccio fatica a condividere in campo si dice di tutto e poi alla fine ci si stringe la mano. Come diceva un mio amico sono un incrocio tra un elefante e un carabiniere a proposito di memoria“.

Il tema Lega Basket (elezioni del presidente Gandini) e diritti TV è stato trattato, con il coach a chiarire la posizione dell’Olimpia:

No, noi abbiamo votato no mentre la Virtus si è astenuta. Non facciamo tante cose in comune con la Virtus. Nel rispetto della persona e del dirigente ci sono state delle cose che non abbiamo condiviso e che abbiamo chiarito in un colloquio con Gandini. Dal punto di visto operativo appoggiamo il suo lavoro. C’erano delle cose di cui noi non ne eravamo contenti e gliel’abbiamo dette con onestà, ma ora c’è la voglia comune di riprendere a collaborare per l’interesse della Lega. Sui diritti Tv cerchiamo di spingere per avere più pallacanestro in chiaro ma anche una fruibilità anche un po’ più semplice di non doversi districare tra i vari device. Da persona poco pratica a livello tecnologico mi piacerebbe avere una cosa che premendo un bottone possa vedere tutto. Vediamo cosa succederà con i diritti Free.