Mondiali 2019 | L’Italbasket vince e convince all’esordio contro le Filippine

0
Italbasket
Credits: FIBA

Dopo la conferenza stampa di ieri, inizia finalmente l’esperienza dell’Italbasket alla FIBA WORLD CUP 2019, e comincia con una vittoria per 62-108 contro le Filippine, che vale agli azzurri il primo posto nel girone in condivisione con la Serbia, che nella prima partita di giornata ha strapazzato l’Angola.

Davanti agli occhi dell’ex C.T. campione del mondo Marcello Lippi, gli azzurri partono forte già dalla palla a due, e grazie ai canestri di Biligha e Datome (in quintetto con Belinelli, Gallinari e Hacket) e alla difesa di Gallinari su Blatche al primo timeout chiamato dalle Filippine il tabellone recita 4-22 in favore dell’Italia. Time-out che, per la verità, non serve a smuovere la squadra asiatica, che non riesce a trovare soluzione alla circolazione di palla azzurra che frutta un clamoroso 15/18 dal campo (9/10 da 2 e 6/8 da 3) valido per l’8-37 di fine primo quarto, record assoluto della manifestazione per punti segnati in un singolo quarto.
Non cambia la musica nel secondo quarto, dove coach Sacchetti allarga ovviamente le rotazioni potendosi permettere di lasciare fuori Gallinari (14 punti all’intervallo) e Belinelli per i primi sette minuti di gioco, con Brooks, Della Valle e Gentile che non fanno rimpiangere il quintetto iniziale e che portano l’Italia a riposo con 38 punti di vantaggio (24-62, 23/32 dal campo).

Credits: FIBA

Il secondo tempo dell’Italbasket è di pura e semplice amministrazione, utile per i meno esperti come Tessitori (suo il canestro sulla sirena del terzo quarto) a prendere confidenza con un palcoscenico così importante. E’ proprio il lungo di Treviso (insieme a Brooks e Della Valle) a fare vedere le cose migliori tra le seconde linee, con voglia e intensità che sembrano dare ragione alla scelta di coach Sacchetti di includerlo tra i 12 per la rassegna cinese.
L’ultimo periodo serve solamente per stabilire lo scarto finale tra le due formazioni, che si ferma a 46 punti in favore degli azzurri, che torneranno in campo lunedì contro l’Angola, in attesa di affrontare la favoritissima Serbia mercoledì, per stabilire chi (verosimilmente) vincerà il girone di Foshan.
Piccola curiosità: tutti gli azzurri sono scesi in campo, realizzando tutti un canestro dal campo.

QUI il tabellino finale e QUI le parole del dopo partita.

Davide nasce a Pavia il 27/02/1993. La sua personale folgorazione sulla via di Damasco avviene in tenera età grazie alle giocate di Kobe Bryant e Manu Ginobili. Laureato in Economics, finance & international integration all'Università di Pavia, si è sempre definito tifoso Lakers e interista per autolesionismo. La frase che secondo lui raccoglie più di tutte l'essenza della pallacanestro è "Ball don't lie", tanto da decidere di tatuarsela addosso.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here