Mondiali 2019 | L’Italia è fatta: fuori Sacchetti e Ricci. Ora fateci divertire

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Gli ultimi due esclusi dell'Italbasket (Twitter Italbasket)

Brian Sacchetti e Giampaolo Ricci. Sono loro gli ultimi due esclusi dell’Italbasket per il Mondiale 2019 cinese. Il ct ha aspettato quasi fino all’ultimo minuto utile per sciogliere le riserve e poi ha fatto la comunicazione, quando in Cina è pieno pomeriggio e mancano poco più di due giorni al debutto di sabato (ore 13.30 italiane) contro le Filippine.

Italia ai Mondiali 2019 | Le scelte del ct Meo Sacchetti

L’esclusione del neo giocatore della Virtus Bologna era attesa, visti gli zero minuti concessi da Sacchetti nell’ultimo torneo premondiale ed anche le poche opportunità precedenti. Più difficile era immaginare l’altra scelta: in ballo c’erano gli altri due playmaker (Luca Vitali e Ariel Filloy) e, appunto, il figlio Brian. Impossibile ovviamente entrare nella mente del ct, ma una spiegazione all’esclusione del giocatore di Brescia può essere legata ai grandi problemi avuti in regia dall’Italia, quando Daniel Hackett era fuori.

Sacchetti ha voluto probabilmente un’alternativa in più, senza dover chiedere ad altri giocatori di fare i playmaker aggiunti, sperando che almeno uno tra Vitali e Filloy sia in buona giornata e possa, quindi, dare un contributo importante alla partita degli azzurri. Sarà un elemento fondamentale per sperare in un buon percorso dell’Italia alla rassegna iridata, assieme alla risoluzione di qualche altro problema visto in preparazione e ad un miglioramento della condizione di Gallinari e Datome.

Italia ai Mondiali 2019 | Domani le ultime parole

Ormai il tempo degli esperimenti è finito ed anche quasi quello degli allenamenti: domani gli azzurri sosterranno l’ultima vera seduta di preparazione all’ora di pranzo cinese, poi ci saranno le ultime parole, con la conferenza stampa di presentazione con Gianni Petrucci, Meo Sacchetti e Gigi Datome, ed infine sabato mattina la classica seduta di tiro prima dell’esordio. Quando si farà subito sul serio e bisognerà vincere.

Abbiamo già parlato dei tanti dubbi che accompagnano l’Italia a questa avventura iridata, ma ci sono anche delle qualità importanti, in grado di rendere gli azzurri una mina vagante del torneo. Tutto starà nel battere Filippine e Angola nelle prime due partite, per garantirsi la qualificazione al preolimpico, poi chissà che, con l’animo leggero e l’obiettivo minimo raggiunto, non ci si possa divertire. Il basket italiano ne avrebbe bisogno.

Italia ai Mondiali 2019 | I dodici azzurri di Sacchetti

#00 Amedeo Della Valle (1993, 194, G, A|X Armani Exchange Milano)
#3 Marco Belinelli (1986, 196, G, San Antonio Spurs – NBA)
#5 Alessandro Gentile (1992, 200, G/A, – )
#6 Paul Biligha (1990, 200, C, A|X Armani Exchange Milano)
#7 Luca Vitali (1986, 201, P, Germani Basket Brescia)
#8 Danilo Gallinari (1988, 208, A, Oklahoma City Thunder – NBA)
#10 Daniel Hackett (1987, 199, G, CSKA Mosca – Rus)
#12 Ariel Filloy (1987, 190, P, Umana Reyer Venezia)
#15 Jeff Brooks (1989, 203, A, A|X Armani Exchange Milano)
#16 Amedeo Tessitori (1994, 208, C, De’ Longhi Treviso)
#23 Awudu Abass (1993, 198, A, Germani Basket Brescia)
#70 Luigi Datome (1987, 203, A, Fenerbahce – Tur)