Mondiali 2023: Italia, un sorteggio benevolo da Manila

Meglio di così difficilmente poteva andare per l’Italia, nel sorteggio dei Mondiali 2023. Gli azzurri sono stati inseriti nel Girone A, a Manila (Araneta Coliseum), con i padroni di casa delle Filippine, Repubblica Dominicana e Angola. Ovviamente bisognerà aspettare di conoscere i convocati per dare un giudizio più completo, ma sono tre avversarie decisamente alla portata della squadra di Gianmarco Pozzecco, che potrà aspirare anche a vincere il girone e, quindi, avere un miglior cammino nella seconda fase.

Mondiali 2023 sorteggio | I gironi della prima fase

GIRONE A (Manila)
1. Angola
2. Rep. Dominicana
3. Filippine
4. ITALIA

GIRONE B (Manila)
1. Sud Sudan
2. Serbia
3. Cina
4. Portorico

GIRONE C (Manila)
1. Stati Uniti
2. Giordania
3. Grecia
4. Nuova Zelanda

GIRONE D (Manila)
1. Egitto
2. Messico
3. Montenegro
4. Lituania

GIRONE E (Okinawa)
1. Germania
2. Finlandia
3. Australia
4. Giappone

GIRONE F (Okinawa)
1. Slovenia
2. Capo Verde
3. Georgia
4. Venezuela

GIRONE G (Jakarta)
1. Iran
2. Spagna
3. Costa d’Avorio
4. Brasile

GIRONE H (Jakarta)
1. Canada
2. Lettonia
3. Libano
4. Francia

Mondiali 2023 | Il calendario

(orari da definire)

Venerdì 25/8 Italia-Angola
Domenica 27/8 Italia-Rep.Dominicana
Martedì 29/8 Italia-Filippine

Mondiali 2023 | La formula

Nella prima fase (25/30 agosto), le squadre verranno divise in 8 gironi da 4 formazioni ciascuno (gruppi A-H) con formula all’italiana. Le prime due classificate di ogni gruppo avanzeranno alla seconda fase (1 e 3 settembre), nella quale verranno composti 4 gruppi da 4 squadre ciascuno (gruppi I-L). Anche in questo caso, formula all’italiana.

Le prime due squadre dei raggruppamenti della seconda fase accederanno alla fase a eliminazione diretta, tutte in programma a Manila (quarti 5/6 settembre, semifinali 8 settembre, finali 10 settembre). Le squadre non qualificate per i quarti giocheranno per i posti dal 5° all’8° con gare a eliminazione diretta (7 e 9 settembre).

Fabio Cavagnera
Fabio Cavagnera
Lo sport ed il basket sono da sempre la mia passione, diventati poi il mio lavoro, da ormai il lontano 1998 (eh già, sono quasi tra gli 'anziani'). E Backdoor Podcast lo ritengo un mix tra passione e qualità.