NBA: caos frode sanitaria, 18 ex giocatori in manette

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Credits to: Madison Square Garden (parte sx della foto) : Di Ganley894 di Wikipedia in inglese - Trasferito da en.wikipedia su Commons., Pubblico dominio, https-//commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2516367.jpg

Nella giornata di ieri il mondo del basket americano si è svegliato al centro di una nuova bufera legata ad una frode sanitaria orchestrata da Terrence Williams, undicesima scelta assoluta al Draft 2009 che ha chiuso la carriera Nba nel 2013 dopo 153 partite con New Jersey Nets e Houston Rockets, con l’obiettivo di estorcere fino a 4 milioni di dollari provenienti dall’Health and Welfare Benefit Plan della Lega, il piano di assicurazione sanitaria per gli ex giocatori NBA e per le loro famiglie.

Le indagini hanno smascherato un sistema che, dal 2017, era riuscito a far guadagnare a Williams e ad altri 17 ex giocatori NBA 2.5 milioni di dollari tramite i rimborsi per prestazioni mediche mai avvenute o fatture false o gonfiate che gli ex atleti avrebbero ottenuto tramite tangenti versate proprio all’ex giocatore di Houston che avrebbe gestito tutte le operazioni.

Gli altri giocatori indagati sono, al momento, Alan Anderson, Anthony Allen, Shannon Brown, William Bynum, Ronald Glen ‘Big Baby’ Davis, Christopher Douglas-Roberts, Melvin Ely, Jamario Moon, Darius Miles, Milton Palacio, Ruben Patterson, Eddie Robinson, Gregory Smith, Sebastian Telfair, Charles Watson Jr., Antoine Wright e Anthony Wroten.

In queste ore non sono ancora arrivate dichiarazioni da parte del Commissioner Adam Silver che in questi giorni è alle prese con le problematiche legate alla questione vaccini e con l’inizio della nuova stagione.

Diego nasce il 10/02/2000 a Pesaro. Fin da quando è solo un bambino coltiva la sua passione per la scrittura e per lo sport. Il suo obbiettivo è quello di trasformare queste sue passioni in un vero e proprio lavoro. Al momento scrive per Dunkest e Backdoorpodcast.