NBA: cinque trade per Jimmy Butler in uscita da Minnesota

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Nella giornata di ieri c’è stato un meeting tra la stella Jimmy Butler e il front office dei Timberwolves che ha reso noto la volontà del giocatore di essere scambiato prima del media day di lunedì della squadra. Le motivazioni possono affondare radici in un rapporto con Karl Anthony Towns non idilliaco, ma le speculazioni ulteriori fanno ormai il giro della rete.
ESPN, dopo questa notizia, ha stilato le cinque trade migliori per i Minnesota Timberwolves da poter accettare in breve tempo, anche se giova dire che, vista la volontà e la situazione contrattuale, la situazione è delicata con le pretendenti che possono prendere letteralmente per la gola dei Timberwolves che, oltre ad avere una star da scambiare, non hanno potere di mercato alla luce della prossima free agency e delle volontà dell’ex Bulls.

PHILADELPHIA 76ERS

In cambio potrebbero ricevere Markelle Fultz e Wilson Chandler. Philadelphia non è tra le prime pretendenti e non è neanche all’interno della lista di tre destinazioni gradite dal giocatore, ma con l’appena incaricato Elton Brand nel ruolo di GM, una rinnovata positività intorno al tiro di Markelle Fultz e un contratto importante come quello di Chandler, si potrebbe pensare a un colpo per un veterano che andrebbe a completare alla perfezione il duo Simmons-Embiid, anche se per la verità si era detto lo stesso di Towns e Wiggins.

 

NEW YORK KNICKS

I Knicks potrebbero mettere sul piatto Frank Ntilikina, Courtney Lee e una prima scelta 2019.
La grande mela è una delle destinazioni gradite e i Knicks hanno la possibilità di portarsi a casa finalmente un giocatore di pedigree per poi non solo rinnovarlo con un quinquennale da 190 milion, ma anche aggredire il mercato dei prossimi free agent per costruire la vera squadra della rinascita. Come ormai sempre più spesso accade, è un rischio prendere una stella vicina alla scadenza del proprio contratto, ma sicuramente in sede di firma si ratificherà anche con un gentleman agrrement anche il rinnovo nella prossima estate grazie ai bird rights che la squadra usufruirebbe su di lui per potergli offrire ben 50 milioni in più rispetto a un rinnovo in stagione.

LOS ANGELES CLIPPERS

L.A. Può mettere sul tavolo oltre alla voglia del giocatore di una destinazione nel novero gradito, anche una contropartita tecnica degna con Tobias Harris e Lou Williams che potrebbero incastrarsi maggiormente nel tessuto connettivo della squadra, anche alla luce del probabile rinnovo vitalizio di Karl Anthony Towns, anche se è risaputo ormai che Minnesota abbia più bisogno di difesa che di attacco viste le propensioni delle stelle, mentre entrambi i nuovi acquisti darebbero una spinta notevole soprattutto offensivamente considerando le qualità di Williams in uscita dalla panchina.

 

MILWAUKEE BUCKS

Potrebbero arrivare a Minneapolis in cambio Khris Middleton e la coppia Thon Maker-DJ Wilson.
Middleton ha avuto numeri molto simili a quelli di Butler nella scorsa stagione ed è un giocatore di sicuro appeal che può coccolare con sè l’idea poi di rifirmarlo nel 2019 per farlo diventare un giocatore importante per il futuro della franchigia. È due anni più giovane del potenziale contraltare nella trade, ma ha fisiologicamente meno impatto sulle partite su entrambi i lati del campo, sebbene nel caso arrivasse questa offerta, il front office di Minnesota potrebbe farci ben più che un pensiero.

 

BROOKLYN NETS

L’ultima destinazione nel podio di Butler è proprio Brooklyn che metterebbe sul piatto DeMarre Carroll, Chris LaVert e una prima scelta 2019 per portarsi a casa la stella che ormai manca da troppo tempo. In verità i Nets sembrano quelli meno attrezzati per poter portare in fondo la trattativa non avendo talento giovane disponibile, alla luce del fatto che D’Angelo Russell, Spencer Dinwiddie e Rondae Hollis-Jefferson non sono sul mercato.
Per questo motivo il miglior pacchetto offribile è quello citato, sebbene possa fare ben poca gola ai Timberwolves rispetto alle altre proposte.