NBA Finals: Tatum e Brown stendono i Mavericks, è 3 a 0 Celtics

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Jayson Tatum, Boston Celtics. Credits: IPA Agency.

Ai Mavericks non bastano i 27 punti di Luka e i 35 di un Kyrie Irving finalmente ritrovato: i Celtics trovano 61 punti dal duo Tatum-Brown e volano sul 3 a 0, conquistandosi il primo match point di queste Finals contro Dallas, che ora rischia addirittura lo sweep.

Nonostante un inizio difficile i Celtics sono comunque riusciti a mantenere il sangue freddo e a recuperare una gara in cui i Mavericks avevano trovato l’approccio giusto, chiudendo avanti il primo tempo seppur di misura. Boston riesce quindi a non pagare l’assenza di Porzingis che avrebbe potuto spostare gli equilibri della serie, il cui stato di salute sarà da valutare per gara 4.

Dallas approccia bene, Boston rimane incollata

L’approdo della serie a Dallas sarebbe potuto essere una risorsa molto importante per i Mavericks, dal momento che molti di loro avevano sofferto anche dal punto di vista psicologico quella che è la prima apparizione alle Finals, oltre al fatto di trovarsi a giocare in un’arena calda e rumorosa come quella dei Celtics. Quello che più degli altri ha sofferto il pubblico del TD Garden è stato -visti anche i numeri migliorati di oggi- sicuramente Kyrie Irving, che nonostante l’esperienza di cui gode ha avuto un impatto decisamente complicato con la serie.

Questa notte invece l’ex giocatore di Celtics Nets e Cavaliers, ha messo in piedi un’ottima prestazione, dando finalmente il contributo che da lui ci si attendeva nella serie. L’inizio della partita delle due guardie di Dallas è ottimo: 22 punti in due (13 per Luka e 9 per Kyrie) con 16 tiri nel primo quarto, durante il quale hanno toccato anche i 13 punti di vantaggio, cercando quindi già il primo allungo importante della partita.

Boston è tuttavia riuscita a rimanere incollata alla gara grazie a uno dei protagonisti più attesi, che fino ad ora non si era però ancora visto molto, ovvero Jayson Tatum. Il numero 0 dei Celtics ha preso per mano i suoi nel momento di massimo svantaggio, chiudendo poi il primo quarto con 13 punti col 47.1% nel primo quarto, segnando gli stessi punti di Doncic con la stessa identica percentuale.
É grazie ai suoi punti (e anche ai 6 preziosi punti di Hauser) che i Celtics sono riusciti a rimanere agganciati alla partita nel primo quarto, rispondendo ai 31 punti di Dallas con altri 30 punti.

Un secondo quarto sul filo

Il secondo periodo è iniziato con un Kyrie Irving col piede sull’acceleratore, a cui ha risposto di nuovo lo stesso Tatum. Doncic e Brown sono invece passati più in sordina, con lo sloveno che ha segnato solo 2 tiri su 7 tentati mentre lo statunitense ha trovato due soli punti andando al tiro solamente in due occasioni, dimostrando di voler conservare le energie per la seconda parte della gara.
Il protagonista del quarto è stato quindi Kyrie, che è finalmente riuscito a trovare la continuità offensiva a cui ci aveva abituato segnando 3 triple degne del suo nome, facendo impazzire l’American Airlines Center.

A quel punto i Celtics sono stati bravi a rimanere ancora incollati nel punteggio grazie appunto a Tatum ma anche ad alcune giocate fondamentali del solito Jrue Holiday in entrambe le metà campo. Boston è così riuscita a pareggiare il quarto dei Dallas Mavericks, che nonostante il grande momento di Irving non sono riusciti a segnare più di 20 punti, chiudendo quindi il primo tempo sul 51 a 50.

Il terzo quarto è di Jaylen Brown

Inizia così il secondo tempo della partita con la palla nelle mani dei Celtics, precisamente in quelle di Jaylen Brown che si prende il settimo tiro della sua gara, segnando però solo il terzo canestro. Quello che in quel momento non sapevamo è che quelli sarebbero stati solo i primi due dei quindici punti totali messi a segno da lui nella terza frazione, in cui i Celtics hanno per l’ennesima volta schiacciato i Mavericks.
Il quarto era cominciato con un botta e risposta fra le due squadre che si sono scambiate il vantaggio nella gara per diversi possessi consecutivi nei primi minuti del quarto. Grazie però a un parziale di 8 a 0, i Celtics sono riusciti ad allungare soprattutto grazie ai due Jays e alle solite giocate difensive di White, dando il là a un vantaggio destinato ad arrivare alle 15 lunghezze alla fine del quarto, dopo una tripla anche fortunata dello stesso White che ha praticamente messo al tappeto i Mavericks, i quali avevano appena tentato di rientrare nel punteggio con una tripla di PJ Washington.
Questo prima del colpo da KO con cui Jaylen Brown ha chiuso il terzo quarto, portando appunto i suoi sul più 15 e distruggendo le speranze di Luka e compagni di rimanere nella partita (e quindi nella serie).

L’ultimo tentativo

É poi cominciato l’ultimo periodo, allo stesso modo in cui era finito il terzo: con Jaylen Brown che punisce la difesa dei Mavs per avergli lasciato troppo spazio, questa volta con una tripla dall’angolo. Boston nei primi due possessi ha quindi raggiunto il massimo vantaggio della serata sul +21, lasciandosi poi probabilmente andare grazie a un risultato che pensavano già in cassaforte.

Non avevano però fatto i conti con il talento offensivo di questi Mavericks, che guidati dal loro numero 77 (con due soli punti segnati ma con ben tre assist) hanno trovato un parziale di 17 a 2 con cui erano tornati a un solo punto di svantaggio a 3 minuti dalla fine, grazie ai canestri di Washington e Irving, consapevoli di essere di fronte alla loro ultima speranza di rientrare nella serie.

É proprio a tre minuti dalla fine che Doncic ha commesso il proprio sesto fallo della partita, venendo quindi espulso nel momento più caldo e importante della serie fino ad ora.

A quel punto, con l’acqua alla gola, i Celtics sono quindi tornati a mettere intensità e concentrazione su tutti i possessi, dimostrando ancora una volta come se ce ne fosse bisogno tutto il loro valore, accelerando a piacimento proprio come avevano fatto in questa regular season.
Dall’altra parte, dei Mavericks privi di Doncic sono riusciti a trovare punti dalle mani di Lively sotto canestro, rimanendo a 2 punti di distanza a un minuto dalla fine, quando è stato Jaylen Brown a caricarsi sulle spalle i suoi segnando il tiro del più 4 per i Celtics prima del penultimo tiro di Irving, stampatosi sul ferro e che è poi conseguito in un fallo ai danni di White, che con due liberi ha chiuso definitivamente i giochi.

Per la faccia

I Celtics si sono così guadagnati il primo match point della serie sul 3 a 0 anche senza Porzingis, la cui assenza sarebbe potuta essere un’incredibile boost di confidenza per i Mavs, i quali non hanno invece trovato il modo di approfittare abbastanza della sua mancanza.
La corazzata di coach Mazzulla ha quindi dimostrato di essere ormai matura e pronta alla vittoria e di aver troppo talento per questi Mavericks, i quali dovranno vincere gara 4 venerdì quanto meno per salvarsi la faccia e non subire uno sweep davanti al proprio pubblico, che inasprirebbe ancora di più un risultato già difficile di per sé.